Quotidiani locali

roccatederighi 

Drappellone e fantini Ecco il Palio numero 88

ROCCATEDERIGHIÈ stato presentato il drappellone dell’88ª edizione moderna del palio dei ciuchi di Roccatederighi, che si svolge la notte che precede Ferragosto. È stato dipinto da Loredana Marini,...

ROCCATEDERIGHI

È stato presentato il drappellone dell’88ª edizione moderna del palio dei ciuchi di Roccatederighi, che si svolge la notte che precede Ferragosto. È stato dipinto da Loredana Marini, diplomata all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, ma soprattutto figlia di Bruno, scomparso la scorsa primavera, per 25 anni camerlengo nel corteo storico, volto simbolo di Medioevo nel Borgo e del Palio, ideatore e pittore di stendardi, araldi, cenci. Il drappellone raffigura lo stesso Bruno con il pennello in mano, monturato, che guarda le carriere e dipinge.

Sempre a proposito di Palio, sono ormai chiuse le monte delle cinque contrade, mai come quest’anno tenute nascoste dai direttivi. Il giro di valzer si era aperto venti giorni fa con l’ingaggio a sorpresa dei Nobili, che hanno riportato a casa il Mazzanera, al secolo Lazzaro Bertini, assente lo scorso anno, ma tre volte vincitore con il Corso tra il 2011 e il 2015. Il fantino che negli ultimi due anni aveva indossato i colori biancocelesti dei Nobili – Giovanni Ballerini, considerato uno dei più forti della nuova generazione – passa alla rivale storica, la Torre, dove dovrebbe lasciargli il posto Andrea Da Frassini detto il Vichingo (nove presenze, due vittorie). La Ventosa conferma Lorenzo Andreini, che a settembre potrebbe essere il primo rocchigiano a debuttare nella corsa di Campagnatico, con il rione Centro. Il Tramonto, vincitore nel 2017, avrà ancora come fantino Daniele Pineschi detto Il Pupo (anche per lui due vittorie, 2009 e 2017), mentre – proprio come l’anno scorso – il colpo a sorpresa lo assesta il Corso, con il primo fantino della storia del palio proveniente da Querceta, Francesco Ferrari. Il Corso era stato accostato nei giorni scorsi anche ad altri nomi. Si era parlato di Loriano Bargagli

di Vetulonia (già conoscitore della corsa), del giovane Tommy Bresciani di Querceta e di Andrea Avesti di Roccastrada. Ma i giochi ormai sono fatti. Il 13 sera, alla cena della vigilia, l’ufficializzazione di reggini e monte. — G.B.

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro