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A settembre nuova sede per la scuola primaria Sarà nella ex casa per ferie

La sindaca Sani aveva chiuso l’edificio di via Ombrone (1,8 milioni di euro per adeguarlo) per rischio sismico: adesso è stata trovata la soluzione

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I ragazzi della primaria di Cinigiano a settembre faranno lezione in foresteria, la ex casa per ferie. Tutto è pronto per il trasferimento.

La sindaca Romina Sani in accordo con la dirigente scolastica Cinzia Machetti ha trovato dunque una soluzione ottimale per ragazzi e insegnanti, dopo che la scuola elementare di via Ombrone era stata chiusa il 25 giugno scorso per rischio sismico, su ordinanza della stessa Sani. Una condizione che è stata confermata dagli stessi tecnici; a differenza della scuola di Ribolla, la prima ad avere chiuso in provincia per dubbi sulla sua abitabilità, per la quale l’allarme è rientrato con il dissequestro.

Invece la scuola di Cinigiano, dopo i sopralluoghi e gli accertamenti fatti, risulta da adeguare. Una decisione “sofferta”, ma improcrastinabile in seguito ai risultati delle verifiche sismiche dell’immobile. I tecnici incaricati del monitoraggio della messa in sicurezza delle scuole avevano infatti evidenziato che la scuola primaria era molto al di sotto dei parametri minimi di legge e la relazione tecnica aveva attestato l’insussistenza delle condizioni di sicurezza.

«Secondo gli ultimi dati – spiega la stessa sindaca Sani – la scuola resta da adeguare. Adesso mancano le prove sulle strutture finali, ma l’amministrazione sta andando verso il primo step di miglioramento della struttura. A settembre, dopo la gara, si parte per i lavori per i quali abbiamo 330.000 euro, cifra finanziata dalla Regione con cui avevamo già stabilito di intervenire prima dell’ordinanza di chiusura. Ma questa somma servirà solo per intervenire su una parte. Per l’adeguamento di l’edificio serve 1 milione e 800.000 euro, per ottenere il quale stiamo partecipando al nuovo bando regionale sull’edilizia scolastica».

Nel frattempo l’amministrazione con la dirigenza scolastica si è mossa per trovare una sede scolastica alternativa ai ragazzi. Sarà la foresteria ad ospitarli. «Lunedì prossimo – continua Sani – sarà pronto l’affidamento alla ditta che ha il compito di trasformare la foresteria in scuola. Interverremo sui tramezzi, la pavimentazione, l’impianto elettrico, il giardino e tutto il resto che sarà necessario. Garantiamo in questo modo l’inizio regolare e tranquillo dell’anno scolastico. Nella foresteria saranno sistemate le tre prime classi mentre la quarta e la quinta andranno al piano

superiore della scuola media che è disponibile. Avremo cura di trasferire arredi e strumenti della scuola senza zaino nei rispettivi locali e credo che sa una buona soluzione. Anche la mensa scolastica sarà allestita in un locale adatto e preparato appositamente in foresteria». —

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