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Monterotondo e montieri 

Niente più referti medici per posta

Arriveranno solo analisi del sangue. I sindaci: «Siamo penalizzati»

MONTEROTONDO. A Monterotondo Marittimo e Montieri non arriveranno più per posta i risultati degli esami medici dell’Asl, ad esclusione di quelli del sangue che continueranno ad arrivare.

A darne comunicazione è Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo: «L’Asl Toscana Sud Est ha deciso unilateralmente e improvvisamente che gli abitanti di Monterotondo Marittimo non abbiano diritto a ricevere a casa propria i referti diversi dalle analisi del sangue» dice il primo cittadino. La nuova gara per la postalizzazione dei referti avrebbe infatti escluso Monterotondo Marittimo e Montieri dai luoghi in cui effettuare le consegne. «Prima di questo nuovo affidamento le consegne erano previste due volte a settimana – spiega Termine – Una scelta che è difficile perfino definire un taglio per razionalizzare, perché passare da due a zero, non è un ridimensionamento, ma una vera e propria esclusione di una fascia della popolazione dal diritto a essere informata sullo stato della sua salute». Secondo quanto predisposto dall’Asl Toscana Sud Est i residenti di Monterotondo Marittimo e Montieri dovrebbero recarsi a Massa Marittima per ritirare direttamente i risultati degli esami diagnostici. «Non sono stati valutato né l’impatto sociale di una decisione del genere né gli effetti ambientali – continua Termine – L’Asl ha “fatto i conti” e ha scelto di risparmiare una piccola cifra creando un grande danno. Questa logica ragionieristica è stata applicata senza un confronto preliminare con le istituzioni locali in cui esaminare eventuali alternative».

Il sindaco di Montieri Nicola Verruzzi commenta: «Faccio sempre più fatica a commentare gli aspetti singoli che si ripetono contro i piccoli Comuni – dice Verruzzi – negli ultimi anni si è sempre detto che l’allargamento degli ambiti e l’ottimizzazione avrebbero portato grandissimi benefici. Adesso si vede cosa succede difronte a questa gestione che io ho sempre criticato fin dall’inizio. Sono continui colpi ai piccoli comuni contro la popolazione più debole. L’unica cosa da fare è vedere se ci sono i presupposti per un’azione giudiziaria. Il Comune di Monterotondo da tempo offre ai cittadini l’opportunità di aprire gratuitamente una casella Pec che garantisce un canale di ricezione che per sue caratteristiche tutela eventuali dati sensibili: su questo strumento concreto ad esempio un confronto potevamo averlo. L’Asl che dovrebbe fare delle politiche sociali il proprio timone,

sembra trasformarsi a volte in un’impresa dominata da calcoli di cassa senza scegliere le priorità».

Il Comune di Monterotondo Marittimo «chiede una revisione di quanto previsto nella gara per la postalizzazione e il ripristino del flusso informativo per i cittadini».

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