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Giù i pini della strada della Sabatina

Campagnatico, lavori fatti dalla Provincia su richiesta di alcuni abitanti, ma c’è chi protesta e teme se ne abbattano troppi

CAMPAGNATICO. «Cerchiamo di mantenere intatta la inconfondibile bellezza della strada della Sabatina e salviamo qualche pino storico». Ieri mattina la Provincia di Grosseto ha fatto abbattere alcuni pini della strada della Sabatina, nel comune di Campagnatico, che si sviluppa fra Arcille, Granaione e Baccinello, per procedere poi al ripristino del fondo stradale rovinato anche dalle radici dei 400 pini che corrono lungo la strada. E subito ecco spuntare i due partiti che sempre si formano a fronte di questi episodi. Favorevoli e contrari.

Stavolta, per la verità, anche i contrari riconoscono che sì, di qualche abbattimento c’era bisogno, soprattutto di quei pini che sono vicino alle case o troppo prospicenti alla strada. Invocano, però, molta cautela nel toglierne troppi e chiedono di sapere perché si è deciso di abbatterne tanti.

La strada è stata tracciata nel 1938 dalla famiglia Sergardi che aveva una tenuta in zona e quei pini costituiscono il fascino di un percorso splendido: basti pensare alle notissime Colonne della Sabatina, i ruderi dell’antico castello medievale che sorgono sul colle omonimo di dantesca memoria. «Togliere i pini è sminuire il valore aggiunto di un sito storico, fotografato e ammirato come scenario delle dop del Morellino e del Montecucco», dice una signora che ha lì la propria azienda.

È stata lei, ieri mattina, a chiamare le guardie forestali perché ai pini già segnati, la ditta ne aveva aggiunti altri 35. «Non mi sembrano pericolosi – dice –, comprendo che si abbattano quelli vicino alle case e quelli pericolosi sul fronte strada. Ma non mi pare che tutti e 50 e più destinati a cippato siano da tagliare. Spiace, poi, di non saper nulla dei criteri di scelta».

Che la strada della Sabatina, sconnessa e rovinata in parte anche dalle radici di quei pini quasi centenari, avesse urgente bisogno di risistemazione, lo aveva descritto anche una petizione dei residenti alla Provincia, inviata per conoscenza al comune. «Vi si chiedeva il ripristino urgente della strada – spiega il sindaco Luca Grisanti – un ripristino che passa anche dal taglio di alcuni pini e su cui concordo. Se non si tolgono gli alberi, sarebbe inutile il rifacimento del manto stradale. In questa maniera, invece, si potrà stare tranquilli per lo meno per alcuni anni. Hanno fatto un sopralluogo con tutti

i crismi e segnato i pini da togliere per garantire sicurezza e funzionalità della strada».

Stamattina si continuerà il lavoro. «La strada sarà chiusa per un po’ – aggiunge la signora residente – e spero che all’ultimo momento qualcuno dei 50 segnati si possa salvare».

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