Quotidiani locali

Lite furiosa, sassate e speronamento Denunciati in tre

Arcidosso, due ragazzini si azzuffano. Carabinieri e genitori li dividono ma la lite prosegue tra vendetta e inseguimenti 

ARCIDOSSO. Ad Arcidosso una lite in piazza del Pero diventa il primo atto di una serie di violenze verbali e fisiche. I cittadini allertano le forze dell’ordine, le violenze si ripetono e alla fine i carabinieri denunciano tre uomini, tutti di nazionalità tunisina.

Tutto è cominciato in pieno centro, nel tardo pomeriggio di mercoledì, in piazza del Pero che si affaccia sul Corso.

Qui è scoppiata un’accesa discussione, per futili motivi, fra due ragazzi minorenni di nazionalità tunisina. Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri, per dividerli sono intervenuti i genitori dei due e sono accorsi anche i carabinieri, chiamati da alcune persone che si sono trovate ad assistere alla scena.

Gli uomini dell’Arma hanno fatto di tutto per sedare la lite e rasserenare gli animi e sono riusciti a interrompere la discussione. Ma è stata una pausa di breve durata.

Una volta arrivato a casa, infatti, uno dei minorenni ha raccontato tutto ai due fratelli maggiori, dicendo di essere stato picchiato. I due, che non avevano partecipato alla lite, hanno pensato bene di farsi giustizia da soli.

Sono andati dritti, dunque, alla casa del ragazzo che si era azzuffato col loro fratello e, per vendicarsi, hanno cominciato a prendere a sassate il portone.

Anche questa volta sono stati chiamati i carabinieri, ma i due ragazzini sono riusciti a mettersi in fuga.

La fuga, però, è durata poco, perché a tempo di record i due sono stati intercettati, identificati e denunciati dagli uomini dell’Arma per danneggiamento aggravato.

Ma nemmeno così la questione è finita, perché uno dei due fratelli, questa volta accompagnato dal babbo, è tornato di nuovo alla carica, intercettando il ragazzo che era stato protagonista della lite iniziale. Questi doveva recarsi al pronto soccorso di Castel del Piano per farsi medicare e si trovava in automobile con la madre e un fratello più grande, quando è stato raggiunto dall’altro ragazzino, fresco di denuncia, e da suo padre.

I due, babbo e figlio, non si sono fatti scoraggiare dalla presenza di tre persone in auto e hanno speronato la donna che era al volante e che è stata costretta a fermarsi, diventando oggetto di un’accesa aggressione verbale e fisica da parte degli inseguitori.

L’immediato intervento della pattuglia del comando stazione carabinieri di Seggiano ha permesso di evitare più gravi conseguenze ai tre malcapitati, mentre i fratelli

con il padre sono stati portati negli uffici della tenenza di Arcidosso, dove uno ha anche rifiutato di esibire i documenti di identità.

Tutti e tre sono stati denunciati per i reati di violenza privata, lesioni, danneggiamento ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro