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Droga a bordo: fuggono e si ribaltano con l’auto

Poggio La Mozza, all’alt dei carabinieri due uomini accelerano e finiscono in un campo Uno rimane gravemente ferito. Nell’abitacolo trovate 27 dosi e contanti: arrestati

MAGLIANO. Un rocambolesco inseguimento sulle strade della campagna di Poggio La Mozza, tra i comuni di Maglianoe di Grosseto, finisce con un’auto ribaltata in un campo, un bottino di mezzo etto di droga pronto per lo spaccio e due arrestati, due ragazzi poco più che ventenni, uno dei quali in gravissime condizioni. È finito così il servizio di controllo che una pattuglia di carabinieri della stazione di Montiano ha effettuato martedì nel comune di Montiano.

Intorno a mezzogiorno i carabinieri hanno intimato l’alt a una Ford Focus con a bordo un giovane uomo che si è fermato regolarmente. Fatti i controlli, il ragazzo è risultato essere un giovane tunisino regolare in Italia e domiciliato nella zona di Castel del Piano.

Qualcosa però non ha convinto i militari. La zona, Poggio La Mozza a Montiano, nel comune di Magliano, è piazza di spaccio.

I carabinieri hanno quindi deciso di mettersi a seguire la macchina e a un certo punto hanno notato che saliva a bordo un secondo uomo.

Il particolare li ha ulteriormente insospettiti e per questo hanno intimato l’alt di nuovo. Stavolta, però, l’auto, invece di rallentare e fermarsi, ha accelerato tentando di svignarsela.

I carabinieri si sono buttati in un inseguimento a tutta velocità che ha avuto un epilogo drammatico. Sulla strada provinciale 79 l’auto con i due giovani a bordo ha sbandato a causa della folle velocità, si è ribaltata ed è finita in un campo coltivato a vite.

I due, nonostante la botta a causa dell’incidente, hanno cercato di disfarsi di alcuni sacchetti.

È lì che i militari, bloccati i due, hanno trovato 50 grammi di droga tra eroina, cocaina e hashish già confezionata in 27 dosi pronte per lo spaccio.

Durante la perquisizione dei due giovani e della macchina, inoltre, i carabinieri hanno trovato dei cellulari, un bilancino di precisione di quelli usati per confezionare le dosi di droga, oltre a circa 800 euro in contanti, molto probabilmente frutto dello spaccio.

I due sono stati arrestati. Si tratta di Jihed Mahmoud, classe 1997, e Nader Talbi, classe 1996, entrambi tunisini, a posto con i documenti per stare in Italia e domiciliati nella zona di Castel del Piano.

A causa delle ferite riportante nell’incidente – di cui Il Tirreno ha dato notizia ieri – i due sono stati portati in ospedale, uno al Misericordia di Grosseto con ferite lievi, l’altro al policlinico Le Scotte a Siena in condizioni molto critiche. Quello ricoverato a Grosseto è rimasto in ospedale una notte, piantonato dai carabinieri, e poi è stato portato in carcere in via Saffi.

L’altro, ricoverato a Siena, ha riportato gravi traumi e resta in prognosi

riservata vigilato dai carabinieri.

Uno dei due ha avuto in passato guai con la giustizia per furto e rissa.

L’auto è invece risultata intestata a un uomo di nazionalità marocchina residente a Roccalbegna.

I carabinieri stanno proseguendo le indagini.

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