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GrossetoFiere, nuovo Cda E Confindustria resta fuori

GrossetoFiere, nuovo Cda E Confindustria resta fuori

Anche Confartigianato senza rappresentanza, ci guadagna il comparto agricolo. Vivarelli Colonna e Breda smentiscono le frizioni sulla composizione dell’organo

GROSSETO. Il dato sul bilancio sarebbe positivo mentre sono state smentite le frizioni che ci sarebbero state la scorsa settimana – e di cui Il Tirreno ha reso conto – sul rinnovo del consiglio di amministrazione e del presidente. GrossetoFiere è una società in salute e tra i soci e nel Cda regna l’armonia, stando alle parole dei protagonisti della vicenda, il presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda e il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Certo è che un equilibrio è stato trovato, così come è certo che la visione di Breda e quella del sindaco di Grosseto sulla composizione del nuovo Cda erano, in origine, molto diverse. «Avevo fatto una proposta per un Cda a tre componenti – conferma Breda – mentre il sindaco avrebbe preferito a cinque – Io, da presidente della Camera di Commercio, da imprenditore, forse ero un po’ più pratico e ragionavo in maniera un po’ più “restrittiva”. Il sindaco, invece, ha preferito un consiglio più ampio, un consiglio a cinque, per avere un coinvolgimento maggiore delle associazioni di categoria. E io l’ho condiviso».

Il sindaco ha parlato della difficoltà di interpretare la Riforma Madia proprio sul punto della necessità di ridurre i componenti dei consigli di amministrazione, ma – visto che l’incarico è a titolo gratuito – non è stato difficile risolvere il problema. Che, poi, su questa partita si sia consumato uno scontro, grande o piccolo che sia, e che si sia cercato di accontentare più soggetti possibile – il posto nel Cda è a titolo gratuito, ma evidentemente a nessuno piace restare fuori dalla stanza dei bottoni – è questione che non avrà mai una risposta chiara. Sia il sindaco che il presidente della Camera di Commercio affermano che tutto si sarebbe risolto nel tempo di un caffè.

Alla fine, il nuovo Cda di GrossetoFiere ha tre componenti di nomina della Camera di Commercio: Enrico Rabazzi (Cia), Giovanni Caso (Confesercenti) e Andrea Masini (Coldiretti) che è stato anche confermato alla presidenza per un altro mandato; e due componenti nominati da Vivarelli Colonna che ha fatto pesare il doppio ruolo di sindaco di Grosseto e presidente della Provincia: Danilo Ceccarelli (Ascom, associazione da sempre molto vicina al sindaco Vivarelli Colonna) e Arturo Bartoletti, confermato nel ruolo.

Fuori – ma con tanti ringraziamenti – Mauro Ciani (Confartigianato) e fuori anche Confindustria, a vantaggio di un posto in più per il comparto agricolo.

Vivarelli Colonna ha smentito di aver fatto opposizione alla conferma di Andrea Masini alla presidenza di GrossetoFiere; tra i due qualche vecchia ruggine potrebbe esserci stata, dal momento che fu proprio Masini la pedina

mossa da Coldiretti, insieme a quella di Confesercenti (Graziano De Santis), per far cadere la presidenza di Vivarelli Colonna nel novembre del 2015. Ma il sindaco nega: «Su Masini – dice – c’è il totale avallo da parte mia né la sua conferma è mai stata oggetto di scambio».

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