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È la vigilia del voto Alle urne in 21mila

Seggi aperti dalle 7 alle 23 di domani, subito dopo inizierà lo spoglio Candidati, sezioni, operazioni preliminari: tutto quello che c’è da sapere

GROSSETO. Sono quattro i Comuni che domani andranno al voto per eleggere sindaco e consiglio: Gavorrano, Magliano in Toscana, Monte Argentario e Semproniano. In totale sono chiamati alle urne 21.381 elettori. Un test importante dopo quanto accaduto il 4 marzo con la tornata politica. Si tratta del primo banco di prova per vedere come stanno cambiando gli equilibri a livello locale, ma soprattutto per misurare il grado di soddisfazione nei territori che rinnovano il loro governo. I seggi rimangono aperti tutta la domenica, dalle 7 alle 23. Le operazioni di spoglio inizieranno subito dopo.

GAVORRANO. All’ultimo rilevamento anagrafico gli elettori risultano 6. 833, ripartiti in tredici sezioni. Cinque i candidati a sindaco, 60 i candidati al consiglio comunale. Si vota a scadenza naturale dopo un mandato tutt’altro che sereno, con la sindaca Elisabetta Iacomelli (Psi) che non ha più la fiducia della sua maggioranza, ma si ricandida in solitaria. Addirittura cinque le liste in campo. Lista “Di Curzio Sindaco” con candidato sindaco Gaetano Di Curzio, Lista Gavorrano per Elisabetta Iacomelli con appunto sindaco Elisabetta Iacomelli. Lista Gavorrano Progressista, con candidato sindaco: Andrea Biondi, Lista Farruggia, con candidato sindaco Daniel Pertusati, Movimento Gavorrano Bene Comune con candidato sindaco Patrizia Scapin.

SEMPRONIANO. Solo 897 gli aventi diritto al voto (425 maschi – 472 femmine, tra cui 29 stranieri comunitari) in uno dei comuni più piccoli della provincia e della Toscana. Tre le sezioni elettorali, due i candidati che si fronteggiano. Entrambi hanno già indossato la fascia tricolore. Lista Uniti per Semproniano con candidato a sindaco Alfonso Cavezzini, e Lista Semproniano bene comune con candidato a sindaco Luciano Petrucci.

MONTE ARGENTARIO. È l’unico Comune di questa tornata che supera i diecimila elettori (per l’esattezza 10.569). Al voto 5.169 maschi e 5. 400 femmine, tra cui 47 stranieri aventi diritto. Le urne sono disposte in dodici sezioni. Lascia la poltrona più scomoda e ambita, dopo due mandati, il primo cittadino uscente Arturo Cerulli (centrodestra). Tre i candidati alla successione, con il centrosinistra diviso. Lista Forza Argentario Priscilla Schiano che vede candidata sindaca appunto Priscilla Schiano, già vice di Cerulli (che si presenta tra gli aspiranti consiglieri); Lista Argentario Il Progetto, con candidato sindaco Luigi Scotto, Lista Proposta Comune, con candidato sindaco Franco Borghini.

MAGLIANO IN TOSCANA. Quasi tremila gli elettori (2. 948, di cui 1. 440 maschi e 1. 508 femmine); sei le sezioni, compreso il seggio di Pereta, oggetto di campagna elettorale. È l’unico Comune che va a rinnovo anticipato dopo un anno di commissariamento. Due soli candidati a sindaco. Sulla carta è la sfida più incerta. Lista Magliano Comune aperto presenta candidato sindaco Diego Cinelli, il primo cittadino prima del commissariamento; Lista Uniti con Giancarlo Tei con candidato sindaco Giancarlo Tei.

OPERAZIONI PRELIMINARI. L’insediamento delle sezioni elettorali già oggi. In mattinata la consegna del materiale da parte del sindaco ai presidenti di ogni sezione, alle 16 le operazioni preliminari (autenticazione schede, costituzione seggio con quattro scrutatori, segretario e invito ad assistere ai rappresentanti di lista).

NIENTE FOTO. La Prefettura lo ricorda in modo chiaro: «Non si possono introdurre all’interno delle cabine elettorali cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini». Arresto da 3 a 6 mesi e ammenda da 300 a 1.000 euro.

SECONDA PREFERENZA. Nei Comuni con almeno 5.000 abitanti è possibile esprimere fino a due voti di preferenza per candidati della stessa lista purché i candidati siano di genere diverso tra di loro, a pena di annullamento in sede di scrutinio della seconda preferenza»: così la Prefettura.

VOTO DEI RICOVERATI. La Prefettura di Grosseto ricorda che «sono ammessi a votare nel luogo di ricovero, nell’ambito del comune interessato, sia tutti i degenti nelle case di riposo per anziani e nei cronicari al cui interno sia possibile individuare una struttura sanitaria, anche di modesta portata, sia i tossicodipendenti ospitati presso comunità terapeutiche o altre strutture gesti te da enti, associazioni o istituzioni pubbliche o private: ciò, ovviamente, purché i soggetti ricoverati siano elettori dello stesso comune». E inoltre, «i degenti in ospedali e case di cura sono ammessi a votare nel luogo di ricovero, purché siano iscriiti nelle liste elettorali del comune ove ha sede il nosocomio».

DOPO IL VOTO. Chiuse le operazioni, il presidente di seggio dovrà accertare il numero dei votanti e poi dare il via allo scrutinio. Il termine per il completamento è fissato in dodici ore dall’inizio, indicativamente.

RACCOMANDAZIONI. La Prefettura invita tutti coloro che sono incaricati del servizio di «valutare se, nel dare puntuale informazione agli elettori sul giorno e gli orari di votazione, sia opportuno invitare gli elettori medesimi

a recarsi a votare fin dalla prima mattina di domenica 10 giugno e comunque ad evitare, per quanto possibile, le fasce orarie immediatamente antecedenti la chiusura della votazione, al fine di scongiurare pericoli di sovraffollamento, disguidi o ritardi nelle operazioni dei seggi».

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