Quotidiani locali

Sfodera il machete e urla «Allah Akbar» per difendere i funghi

Ha fatto scattare il piano antiterrorismo dei carabinieri Denunciato, ha spiegato che non sapeva il significato di quelle parole 

MASSA MARITTIMA. Aveva un machete in mano e voleva ad ogni costo difendere le fungaie, quelle conosciute da chi va per la macchia fin da giovane. E per questo ha pensato bene di urlare a una coppia di anziani che si erano fermati vicino al lago dell’Accesa «Allah Akbar!», facendo scattare il protocollo antiterrorismo dei carabinieri. Che lo hanno trovato e denunciato, dopo avergli sequestrato il machete e altre armi che il pensionato aveva in casa.

Tutto è cominciato qualche giorno fa, quando una coppia di anziani che era partita dalla provincia di Siena per raggiungere Follonica, ha deciso di passare dalla strada che attraversa Massa Marittima. L’uomo, arrivato vicino al lago dell’Accesa si è dovuto fermare per fare pipì e si è addentrato nella macchia, mentre la moglie lo stava aspettando poco lontano. È stato in quel momento che è comparso il pensionato armato di machete: è uscito dalla boscaglia urlando più volte «Allah Akbar!». Letteralmente, in arabo, significa soltanto «Allah è grande», ma per quasi tutti ormai è diventato un grido di battaglia del terrorismo islamico. E così, lo hanno declinato i due anziani che erano nel bosco e che, impauriti, sono scappati, dando l’allarme ai carabinieri.

I militari di Grosseto sono intervenuti immediatamente e hanno cominciato a cercare l’autore di quella che poteva sembrare, in tutto e per tutto, a una minaccia di matrice terroristica. Sono risaliti all’autore, un anziano che vive poco lontano e che era già tornato a casa. L’uomo ha spiegato ai militari di non sapere cosa significasse la frase che ha urlato nel mezzo al bosco. «L’ho sentita dire alla televisione e l’ho ripetuta, ma io non so nemmeno chi sia Allah e che cosa significhi».

I carabinieri, nonostante le parole dell’uomo, hanno ovviamente svolto tutti gli accertamenti previsti dal protocollo antiterrorismo. Il pensionato ha spiegato ai militari di aver cercato di spaventare la coppia per difendere le fungaie che si trovano in quei boschi. Di essere geloso di quelle zone del bosco dove capita a volte la fortuna di imbattersi in porcini

e cucchi. I carabinieri sono rimasti allibiti davanti alle parole dell’uomo che ha rischiato veramente molto e che intanto si è visto sequestrare le armi che aveva in casa e che erano tutte regolarmente denunciate e si è beccato una denunciata per minacce aggravate.

 

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Premio ilmioesordio, invia il tuo libro