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Laghetto, sentieri e iniziative culturali nel segno del turismo

Il sindaco di Seggiano Gianpiero Secco fa il punto dei lavori «Sport e percorsi d’arte si affiancano alle risorse naturali» 

SEGGIANO. Laghetto sportivo a breve in funzione, restyling del campo sportivo, itinerario museale verso il giardino di Spoerri, sentieri nella faggeta, olio, iniziative culturali di alto profilo. Questo è nel futuro di Seggiano se i paletti piantati dal governo Secco funzioneranno per incrementare un turismo su cui Seggiano pare scommettere e su cui si fonda la speranza di un paese che ha trasformato il suo volto antico in un’immagine moderna e al passo coi tempi.

Con un sogno nel cassetto del sindaco Gianpiero Secco: un grande parcheggio con cremagliera. «Per realizzarlo ci vogliono tantissimi soldi – dice il sindaco Secco – e dunque resterà per ora nel cassetto, ma ci sono invece sogni realizzati e che aspettano di partire».

Intanto il laghetto di pesca sportiva, che sarà l’attrazione di Pescina. «Manca solo la rifinitura a rete del bordo del lago e l’ossigenatore per i pesci, già finanziati – dice Secco – poi attendiamo l’avanzo di amministrazione dell’Unione dei comuni per istallare l’illuminazione e si va al bando per la gestione ordinaria. E a proposito di sport, partiranno a breve i avori per riqualificare il campo sportivo per il quale abbiamo acceso un mutuo».

Il laghetto sarà uno dei punti di forza di un turismo a cui Seggiano intende offrire ambiente e arte e cultura. «Dobbiamo investire di più sulla faggeta – dice – che è la più grande d’Europa. Noi come Seggiano puntiamo a luoghi come Capovetra, un’area di sosta deliziosa di recente risistemata dal consorzio forestale, su una sentieristica che porta a scoprire luoghi esclusivi. Anche per favorire un turismo legato alla campagna e alla natura stiamo risistemando le due strade della Crocina e del Colombaio. I lavori sono assegnati e si aspetta la stagione adatta per partire. Bisogna poi che la Provincia intervenga sulla strada verso la Vetta a cui nessuno ha messo mano da 40 anni». E a questo proposito il sindaco punta all’identificazione del cono nel suo insieme, di cui Seggiano fa parte. «Assurda la divisione in due province di un’Amiata che deve essere intesa come un tutto unico, per una gestione turistica efficace del territorio. L’Amiata è una».

Seggiano pensa a un turismo nature, invogliato, però, oltre che dalla pesca sportiva anche da una risorsa artistica come quella di Daniel Spoerri che ha impiantato il suo giardino delle meraviglie proprio a Seggiano. «Come momento propedeutico al giardino vero e proprio – anticipa Secco – stiamo predisponendo nell’ex municipio un museo di bozzetti, foto e documenti che riguardano le opere vere e proprie visitabili al giardino. Abbiamo invitato anche altri artisti che espongono al giardino di fornirci i bozzetti delle opere a loro firma e così faremo una sorta di itinerario verso il luogo delle delizie di Daniel Spoerri partendo dal cuore di Seggiano».

E l’ospitalità? La parola d’ordine è l’albergo diffuso, in fase di

progettazione col supporto dell’università di Firenze. Infine Secco annuncia di aver finito il condominio sociale: è già stato aperto il bando per la gestione. Non manca un grazie accorato per i signori di Potentino «che – dice il sindaco – organizzano eventi gratuiti e di spessore».

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