Quotidiani locali

Vai alla pagina su Toscana economia
Da Londra a Cana l’enoteca galleria

Da Londra a Cana l’enoteca galleria

La scommessa di un architetto e di un docente per il borgo: un locale dal suggestivo design che coniuga gastronomia e arte

CANA. Nel nome della rosa apre, con grandissimo successo di pubblico, a Cana, frazione di Roccalbegna, il locale “Le nozze di Cana”, una curiosissima enoteca che è anche galleria d’arte e wine bar.

Lo hanno pensato e realizzato Silvano Bavia e Daniele Bedini, una laurea in lingue e un soggiorno di 16 anni a Oxford («ci dovevo restare due mesi e sono rimasto 16 anni»), il primo, architetto spaziale e docente il secondo. Passione comune la cultura londinese e il legame con Cana, conosciuta durante soggiorni estivi.

«Abbiamo voluto trasferire, in piccolo, l’internazionalità di Londra col suo mix di ingredienti, proprio a Cana per rivalutare questo splendido borgo», spiega Silvano.

L’inaugurazione di sabato scorso e l’apertura di domenica hanno avuto un grande riscontro di pubblico. I clienti sono arrivati da tante parti e molto numerosi e hanno apprezzato questo piccolo spazio unico, ricco di emozioni, crocevia di arte, vini selezionati, buona musica e cibo preparato da Silvano, in un ambiente vintage/industrial, progettato da Daniele.

«Più di una enoteca, più di una galleria d’arte, ma un vero e proprio soggiorno di casa – continua Silvano – dove rilassarsi, scambiare due chiacchiere, sorseggiare buon vino e allietare lo spirito gustando le opere d’arte di artisti contemporanei».

Fra loro c’è Silvano stesso, le cui opere sono esposte con quelle di Paolo Staccioli e Daniele Bedini, due artisti assai noti, il primo in particolare come ceramista e il secondo per la sua pittura ospitata da tempo nelle migliori gallerie.

«La nostra filosofia – spiega ancora Silvano – si basa sull’estrema cura nella composizione della cantina, l’accurata selezione delle etichette e delle aziende vinicole toscane e italiane, la scelta dei migliori ingredienti per gli sfiziosi piatti e la cura dei particolari e dei prodotti in vendita. L’ambiente è curato fin nei dettagli. Il relax è l’aspetto dominante. Niente tavoli, ma solo poltrone e divani con tavolini bassi e un bancone per favorire le chiacchiere e la socialità».

Silvano è maestro nell’intrattenere i suoi ospiti con la sua giovialità e professionalità: «Nel cuore della Maremma e nel centro del caratteristico borgo medioevale di Cana gli ospiti troveranno un angolo adatto per sorseggiare un buon calice o assaggiare una bottiglia di vino, mangiare dei finger food o salumi e formaggi della zona, in un’atmosfera allegra dal pomeriggio fino a sera», spiega Silvano. Che aggiunge: «L’inaugurazione è avvenuta nel segno della rosa, un fiore dalla profonda simbologia e su cui io e Paolo Staccioli abbiamo lavorato ultimamente con le nostre opere. Paolo addirittura con un trittico».

Le nozze di Cana, dunque si pongono

come spazio multifunzionale, con un ricco programma di mostre d’arte contemporanea, dalla scultura alla pittura a opere d’arte di tecniche miste, palcoscenico per artisti affermati, ma anche e soprattutto per talenti artistici nuovi. Contatti: info@lenozzedicana.com e 0564 982104.

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro