Quotidiani locali

Al mercatino abiti e oggetti dei nobili

Domenica il castello di Potentino svuota armadi e cassettiere: con il ricavato verranno finanziati i concerti e gli eventi estivi

SEGGIANO. Castello in fiera: Potentino apre i suoi armadi, gli stipi, le cassettiere, i ripostigli. Ne escono fuori meraviglie e curiosità, tesori che sono pezzi unici, vecchi, nuovi e vintage. E tutto viene messo in vendita in un mercatino prezioso allestito dagli stessi proprietari. Abiti di Versace, Armani, Moschino, Zegna, Burberry, Savile Row, Valentino, cappelli griffati Borsalino, gioielli e accessori vintage, ceramica, piatti e bric a brac, in altri termini quell’arredamento sovrabbondante costituito da mobili e oggetti eterogenei, tutti nobili, appartenenti al castello di Potentino di Seggiano.

I signori del castello, Alexandre Greene e Charlotte Horton hanno avuto l’idea di aprire il cortile del maniero e allestire un mercatino dell’usato e non. Abbigliamento e oggettistica, arredamento e gioielli: ricchezze chiuse fino ad ora nel castello, accumulate negli anni, e che adesso vengono messe in vendita: «Col ricavato – spiega Charlotte Horton – ci finanzieremo gli eventi che da anni, ormai, teniamo a Potentino e che sono sempre stati per tutti completamente gratuiti». Il mercatino si terrà domenica dalle 11 alle 19,30, ma chi non avrà la possibilità di andare potrà sempre visionare e acquistare quel che sarà rimasto all’Emporio on line di Potentino (http://potentino.com/shop/all-potentino). Dunque grandi firme in vendita, mobili antichi di cui i proprietari vogliono disfarsi, ceramiche usate dalla nobile famiglia del castello nel corso degli anni e di cui ora altri potranno diventare proprietari. Ancora tutto in ottime condizioni e pronto, con il suo blasone di nobiltà, a fare la gioia di qualche estimatore: «E quello che non è da mettere in vendita – specifica Charlotte – lo proporremo alla Croce Rossa se pensa possa servire».

La grande quantità di oggetti ammassati nel castello provengono anche da altre residenze e dimore dei Greene Horton: «Ci sono cose che avevamo a Montepò – spiega Charlotte – o in altre case di nostra proprietà e dunque bisognava in qualche modo fare spazio qui a Potentino. Abbiamo deciso di metterle in vendita e di utilizzare il ricavato esclusivamente per eventi e iniziative culturali, per spettacoli, concerti, che teniamo qui al castello e che vogliamo continuino essere per tutti completamente gratuiti». Ma soprattutto a Charlotte Horton preme sottolineare la filosofia che guida questa iniziativa: «Noi di Potentino – dice – siamo posizionati in modo forte sulla salvaguardia dell’ambiente, la lotta all’inquinamento e la difesa di un territorio integro. Pensiamo che il consumismo attuale, con la moda dell’usa e getta che non fa che incrementare l’accumulo di plastica e materiali inquinanti, sia un vero disastro per il nostro tempo. Con questa iniziativa vogliamo contribuire a ragionare su questi temi e a indirizzare verso l’abitudine al recupero, al ripristino, al riutilizzo sia di ciò che concerne l’abbigliamento sia di altri oggetti e mobilia». Sarà aperto anche l’Emporio di Potentino dove saranno disponibili i nuovi cappelli in feltro di lana che entrano a far parte della collezione di oggetti Castello di Potentino che pochi anni fa ha lanciato una linea di design, collaborando con tante firme talentuose per sviluppare il marchio Castle 21st Century. Un’iniziativa che sempre nell’ottica ambientalista dei Greene e nella ridefinizione del ruolo del castello nel territorio, utilizza abilità e materiali locali; con un design influenzato dalla

sobrietà toscana, con forte riferimento a una vasta gamma di storie estetiche (etrusche, medievali, orientali, rinascimentali, anni ’50, ’60 e ’70); e che prende ispirazione dagli interni, dai motivi, dagli spazi e dai cani del Castello di Potentino. Contatti: vino@potentino.com.

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