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Grosseto, approvata la mozione del centrodestra: ci saranno anche una via a Berlinguer e una via o una piazza alla Pacificazione nazionale

Grosseto: una via intitolata ad Almirante, la protesta del centrosinistra Approvata la mozione del centrodestra: centrosinistra protesta mostrando il "bando della morte" firmato dal segretario dell'Msi nel 1944

GROSSETO. Grosseto avrà una via intitolata ad Almirante, una via intitolata a Berlinguer e una via o, nei desideri della maggioranza una piazza, dedicata alla “Pacificazione nazionale”, in cui convergano le due strade.

Stamani, lunedì 16 aprile, il consiglio comunale ha approvato la mozione del centrodestra, con il voto contrario del centrosinistra (Pd e Lista Mascagni). Il M5s, pur ribadendo la ferma contrarietà a una via ad Almirante, non ha partecipato al voto per protesta. All’approvazione dell’atto il centrosinistra ha esibito il “bando della morte” firmato da Almirante nel maggio nel 1944. In piazza Duomo, davanti al Municipio, si è riunio un picchetto dell’Anpi Grosseto per protestare contro la proposta.

La discussione è durata oltre un’ora e mezzo. Il testo è stato presentato dal consigliere Bruno Ceccherini, che ha ricordato Almirante come il primo sostenitore di “una moderna politica di pacificazione nazionale”, Berlinguer come “punto di riferimento per la sua parte politica”, ha definito la scelta di vie intitolate a loro il “riconoscimento pubblico che hanno avuto nella costruzione della democrazia” e ha invitato a “esaminare la storia senza filtri ideologici”.

Il centrosinistra ha presentato ben sei emendamenti, chiedendo di inserire nel testo lunghi stralci di scritti a firma di Almirante, all’epoca in cui era direttore della rivista “Difesa della razza”, tesseva le lodi delle leggi razziste e plaudeva all’espulsione degli ebrei dalle scuole.

Il centrodestra, da parte sua, ha difeso l’atto: vie ad Almirante, Berlinguer e alla Pacificazione nazionale servirebbero, hanno spiegano i consiglieri, a superare lo scontro ideologico.

Tutti gli emendamenti sono stati bocciati e l’atto è stato approvato con i 19 voti della maggioranza di centrodestra.

Al di là della novità toponomastica, la seduta è stata soprattutto un momento di scontro tra ex alleati: la maggioranza di centrodestra da una parte e il consigliere del gruppo misto Gino Tornusciolo, del partito neofascista CasaPound, dall'altro. Tornusciolo per primo, durante questa consiliatura, aveva caldeggiato la creazione di una via ad Almirante, ma dopo essere stato espulso dalla maggioranza all’indomani delle politiche, ha visto gli ex alleati scaricare anche la sua mozione e presentarne una nuova, quella poi approvata stamani. Anche Tornusciolo ha portato in aula la sua mozione, con la proposta di individuare solo una strada e solo ad Almirante. Il testo è stato bocciato e il consigliere non ha risparmiato un duro attacco alla maggioranza definendo la mozione del centrodestra un testo che “non ha né testa né piedi, completamente sbagliata. Almirante chiedeva una cosa: basta ammazzare i fascisti”. Tornusciolo ha elencato una lunga serie di fascisti e neofascisti uccisi, commuovendosi al ricordo del rogo di Primavalle, di cui oggi ricorre il 45° anniversario, e ricordando anche recenti episodi di “aggressioni ai danni della destra” in Italia e a Grosseto. “E’ questa la pacificazione che chiedete?”, ha domandato. Poi, rivolto agli ex alleati: "E' facile quando si è 19 contro uno", ha detto.

La collocazione di via Almirante, via Berlinguer e via o piazza della Pacificazione nazionale spetta dall’ufficio toponomastica che la valuterà in base agli spazi disponibili.

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