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CINEMA 

"Il Cacciatore" fa centro anche a Cannes

La serie tv del grossetano Stefano Lodovichi premiata per la miglior interpretazione con l'attore Francesco Montanari

GROSSETO. "Il Cacciatore” ha fatto centro anche a Cannes. La serie tv di Rai due che ha visto impegnato il regista grossetano Stefano Lodovichi sia in fase di scrittura della sceneggiatura sia dietro la macchina da presa per i primi sei episodi (gli altri sei sono stati diretti da Davide Marengo) ha partecipato a Canneséries, la prima edizione del festival internazionale delle serie tv di Cannes, e si è aggiudicata il premio per la miglior interpretazione grazie all’attore romano Francesco Montanari nel ruolo del protagonista Saverio Barone, la cui figura è ispirata alla vera storia del magistrato antimafia Alfonso Sabella.

La cerimonia di premiazione si è tenuta mercoledì sera al Palais des Festivals della capitale francese del cinema ed è stata trasmessa in diretta su Canal +. Un raggiante Francesco Montanari ha dedicato il premio ai due registi della serie seduti in platea, ritirato il trofeo (una palma fatta con il neon) e concluso il breve discorso con un «amore, ti amo» all’indirizzo della moglie. Dieci le serie selezionate tra le produzioni televisive di tutto il mondo in gara per uno dei sei riconoscimenti previsti: a rappresentare l’Italia a Canneséries c’era soltanto “Il Cacciatore” la cui ultima puntata andrà in onda mercoledì prossimo su Rai due.

«È stata un’esperienza bellissima ed estremamente gratificante – dice Stefano Lodovichi, appena rientrato da Cannes – perché ho avuto l’opportunità di confrontarmi con tanti colleghi: attori, sceneggiatori e creatori delle serie internazionali che io stesso seguo. Esserci è stata la dimostrazione che quello che faccio è qualcosa di differente e di valore». Stesso entusiasmo per il premio assegnato a Montanari. «La partecipazione era già un riconoscimento la serie – dice Stefano – ma siccome il lavoro meraviglioso di Francesco rispecchia molto quello di tutta la squadra nel suo complesso è un premio che sentiamo anche nostro». Lodovichi ha partecipato a Canneséries con una parte della squadra del Cacciatore: oltre a Marinari e all’altro regista Marengo c’erano l’attrice Miriam Dalmazio, il compositore Giorgio Giampà che firma la colonna sonora della serie, il montatore Francesco Di Stefano e il direttore della fotografia Benjamin Maier. Il loro progetto comune potrebbe avere un seguito. «La seconda stagione? Ne stiamo parlando», si limita a dire Lodovichi.

Molti siti specializzati vanno però oltre e parlano di un seguito già in cantiere con riprese nel 2019. “Il Cacciatore” è una serie crime prodotta da Cross Productions e Beta Film in collaborazione con Rai Fiction. Racconta la storia vera del procuratore che negli anni Novanta ha mandato in galera alcuni dei boss più pericolosi e crudeli della mafia come Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca. La serie segue l’attività investigativa ma si concentra soprattutto sulla personalità del cacciatore, un uomo che sacrifica tutto (la sua famiglia, i suoi amici, la possibilità di avere una vita normale) per inseguire la sua ossessione: la giustizia. Alla vigilia della prima edizione di Canneséries la Rai ha ufficializzato un accordo con Amazon Prime Video: “Il Cacciatore” entra così tra i titoli fruibili dagli abbonati alla piattaforma che lo potranno vedere (o rivedere) dal 2 maggio. 

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