Quotidiani locali

TRAFFICO

Automobilisti, piano sull'acceleratore, arriva il telelaser

Intercetta chi lo preme troppo, verrà impiegato in tutta Grosseto. E in via Uranio spuntano i pannelli “dissuasori” 

GROSSETO. Altroché dossi: sulle strade di Grosseto arriva il telelaser, evoluzione dell’autovelox. Rivela la novità l’assessore Fausto Turbanti, di ritorno ieri da un sopralluogo in via Uranio, dove martedì è spuntato il primo pannello elettrico misuratore di velocità, il cui posizionamento era stato annunciato nei giorni scorsi.

Che cos’è. Rispetto all’autovelox, il telelaser rappresenta una frontiera ulteriore. È un misuratore di velocità 4.0: quelli di ultima generazione poi – il Telelaser Trucam, per esempio – consentono di calcolare a quanto sta procedendo, in termini di km all’ora, un veicolo che si trova finanche a 1.200 metri di distanza: va da sé che gli agenti di pattuglia hanno tutto il tempo di alzare la paletta e fermare – in tutta sicurezza – l’automobilista che ha premuto troppo sull’acceleratore; decade così la scusa classica del mancato alt, madre di tante contestazioni delle “multe” fatte tramite autovelox.

Dove e come. In “tandem” o in alternativa al Targa System, il sistema inaugurato ad ottobre dall’amministrazione comunale, in dotazione alla polizia municipale, e che consente di intercettare veicoli senza assicurazione o non revisionati, «verranno fatti controlli con il telelaser – annuncia Turbanti – in tutta la città», soprattutto lungo le strade di scorrimento e quelle più trafficate. In via Uranio, per esempio, dove i residenti hanno promosso una petizione che ha raccolto seicento firme per chiedere alla giunta del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna soluzioni anti-caos da traffico, soprattutto quello pesante.

I nuovi dissuasori. Intanto nei giorni scorsi è stato installato, proprio in via Uranio, il primo pannello elettrico misuratore di velocità: parliamo di quel tipo di dispositivo che cattura la velocità dei veicoli in avvicinamento, la cui “lettura” avviene mediante un sensore radar ad effetto doppler che trasferisce il dato al sistema a microprocessore che lo rilancia in tempo reale su un visualizzatore. Immettendosi in via Uranio dalla Castiglionese, il pannello si trova dopo via Preselle. Un secondo pannello spunterà nelle prossime ore: gli addetti ai lavori lo stanno predisponendo subito dopo la rotatoria di via Cavalcanti, direzione via Aurelia-Castiglionese. I nuovi “dissuasori” di velocità saranno accesi dalla prossima settimana. Ancor prima di entrare in funzione, sono già entrati nel mirino di alcuni residenti che avrebbero preferito i tradizionali dossi e che ritengono che tale escamotage non abbia sufficiente forza persuasiva, dato che dal rilevamento non scatta alcuna sanzione. Adesso ne viene contestata anche la geografia del posizionamento: secondo alcuni residenti di Verde Maremma, i pannelli sarebbero troppo vicini alle rotatorie nei pressi delle quali i mezzi a motore sono già costretti a rallentare. «Sono stati messi lì – spiega Turbanti – perché fossero prima e dopo la scuola Vico. L’obiettivo è: far rallentare i mezzi a tutela anche e soprattutto degli studenti della scuola».

La proposta. I cittadini di Verde Maremma non mollano. Incassato il niet dell’assessore per i dossi – «È la categoria della strada che ne impedisce l’installazione» aveva spiegato l’assessore alla viabilità – avanzano un’altra proposta. È mutuata da Castiglione della Pescaia, dove in alcune zone – in via Ansedonia, all’ingresso del paese arrivando da Marina di Grosseto, a Riva del Sole, al bivio di Valle delle Cannucce, per esempio – sono stati di recente posizionati dei passaggi pedonali rialzati simili a quello di via Estonia. Secondo alcuni residenti di Verde Maremma, quei dispositivi sarebbero un’ottima soluzione, che è stata sollecitata anche dall’associazione

Grosseto al Centro e non solo per via Uranio. Intanto, Turbanti ha già annunciato che, finito l’anno scolastico, verrà messo mano al marciapiede e all’attraversamento pedonale che c’è di fronte alla scuola Vico di via Uranio per incrementarne gli standard di sicurezza.

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik