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Lanciano petardi dall’auto in corsa

Attimi di paura davanti a un concessionario e a una scuola alla Cittadella: nessun danno, intervengono i carabinieri

GROSSETO. Hanno sentito un boato, poi hanno visto un gran fumo per strada e hanno pensato che si fosse trattato di una fuga di gas. Ma l’odore era quello dello zolfo, odore che poi è rimasto sui frammenti di uno dei due petardoni lanciati ieri mattina in città e sequestrati dai carabinieri del nucleo radiomobile. Da chi, ancora, non si sa.

Sarebbero due gli episodi segnalati al comando dei carabinieri di Grosseto, ieri mattina. Il primo alla Cittadella dello studente, davanti all’istituto per Geometri, il secondo in via Aurelia Nord proprio di fronte alla concessionaria di auto Conte Motors.

Il boato. Erano le 11,30 quando nella strada che porta dritta in città, a pochi metri dal cimitero della Misericordia, abitanti e commercianti hanno sentito quel boato. Uno dei dipendenti della concessionaria è uscito subito fuori dall’ufficio e ha visto il fumo. È stato dato immediatamente l’allarme perché sul marciapiede davanti al piazzale dove c’è anche una lavanderia e un’officina meccanica erano rimasti per terra i segni di quell’esplosione che ha danneggiato anche un muretto.

Qualcuno avrebbe visto un’auto di colore bianco passare da lì: e proprio dall’abitacolo di quella vettura sarebbe stato lanciato il petardone.

Il boato ha messo in allarme anche gli abitanti di quel tratto di strada. Per fortuna il petardo non ha oltrepassato le sbarre dietro le quali sono parcheggiate tre auto nuove: se fosse finito sul cofano o sul vetro avrebbe potuto provocare non pochi danni.

Nessuna minaccia. Le attività che si affacciano sul piazzale non hanno subito danneggiamenti e nessuno, né il proprietario della concessionario né quello della lavanderia ha mai ricevuto minacce. Secondo i carabinieri che sono intervenuti ieri mattina, non si tratterebbe di un atto intimidatorio, ma del gesto di qualcuno che ieri mattina si è soltanto divertito a seminare il panico in città. Uno scherzo di cattivo gusto che avrebbe potuto anche avere conseguenze più gravi se quel petardo fosse finito sulle auto in mostra al concessionario o se fosse esploso addosso a qualcuno.

Le indagini. I carabinieri di Grosseto sono intervenuti appena ricevuto l’allarme e hanno sequestrato i frammenti del petardone scoppiato in via Aurelia Nord, davanti al concessionario di auto. Frammenti che ancora avevano l’odore di zolfo, pezzi colorati di giallo che sembravano appunto appartenere

ad alcuni raudi potenti. Poco più avanti, sullo stesso marciapiedi, c’ una telecamera di videosorveglianza installata sull’ingresso di un’altra attività che potrebbe aver ripreso il passaggio dell’auto dalla quale è stato lanciato il petardo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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