Quotidiani locali

È primavera e torna la neve

Strade ghiacciate, incidenti e alberi abbattuti Si scia sull’Amiata, disagi sulle Colline Metallifere

GROSSETO. La primavera è arrivata con la neve: il maltempo ha provocato disagi e incidenti, nella notte tra martedì e mercoledì, soprattutto nella zona dell’Amiata dove un incidente stradale senza conseguenze ha coinvolto due autovetture sulla Sp64 Arcidosso. Un’auto è stata poi recuperata sulla strada provinciale 37 Via di Montagna a Castel del Piano.

Diversi alberi sono caduti sotto le raffiche di vento. I vigili del fuoco hanno rimosso un albero caduto sulla strada in direzione Saragiolo verso Castell’Azzara. Un altro albero è caduto sulla strada provinciale 35 Via della Vetta a Santa Fiora.

Sulla strada provinciale 6 al confine con il territorio di Siena sempre per una pianta caduta sono di nuovo dovuti intervenire i vigili del fuoco. Alberi pericolanti sono stati segnalati – e hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco – a Bagnolo di Santa Fiora.

Non è andata meglio sulle colline. A Roccastrada un albero è caduto sulla strada del Peruzzo.

Gli interventi dei vigili del fuoco sono iniziati intorno alle 23 di martedì e gli ultimi sono stati completati nella mattinata di mercoledì. Mezzi dell’Anas e della Provincia hanno lavorato per tutta la notte per consentire la viabilità.

A Montieri, sulle Colline Metallifere, nella notte è nevicato per la terza volta dall’inizio dell’anno.

A causa del forte vento che imperversa su tutto il territorio, l’amministrazione comunale di Manciano in concertazione con Sei Toscana, ha concordato per oggi la sospensione del servizio di svuotamento dei contenitori della raccolta rifiuti che, in condizioni di vuoto assoluto, possono costituire pericolo a persone e a cose. «Si provvederà a recuperare gli svuotamenti – spiegano dall’ufficio tecnico del Comune di Manciano – non appena possibile, compatibilmente con il ripristinarsi delle condizioni di assoluta sicurezza per i cittadini».

Con il primo giorno di primavera Montieri si è nuovamente imbiancata: la neve è iniziata a cadere martedì alle 21 ed ha continuato fino alle 2 portando un manto di più di dieci centimetri. Un problema per il Comune già provato dalle nevicate precedenti che hanno causato non pochi disagi alla popolazione. A febbraio le scuole del Comune sono rimaste chiuse per tre giorni, sono cadute diverse piante sulle strade, sono crollati dei muri e anche l’impianto di teleriscaldamento ha subito dei danni che hanno comportato un lavoro intenso da parte dei tecnici per ripristinare la principale fonte di riscaldamento del comune. Ieri mattina Montieri e Gerfalco si sono nuovamente risvegliate con la neve: «Per la terza volta abbiamo dovuto spargere il sale e fare il passaggio con i mezzi dell’unione dei Comuni più alcune ditte private. La Provincia ha fatto la provinciale e poi dalle 8 di mattina abbiamo fatto degli interventi sui paesi per ripulire qualche via. In serata faremo poi un passaggio di sale perché le temperature stanno scendendo e in serata toccheranno diversi gradi sotto lo zero» ha detto il primo cittadino Nicola Verruzzi. E per il sindaco del Comune questo è l’inverno più difficile del suo mandato: «Questo è senza dubbio l’inverno più complicato da quando sono sindaco perché ci sono state tre nevicate e molto vento. Speriamo che questa sia la fine e che la primavera si faccia sentire presto». Ma i problemi non sono finiti qui perché ieri a causa della neve alcune case tra Montieri e Gerfalco sono rimaste senza luce e ieri mattini i tecnici dell’Enel hanno lavorato a lungo per risolvere il problema. Per quanto riguarda le scuole invece le lezioni si sono svolte regolarmente.

L’Amiata accoglie l’arrivo della primavera con quasi due metri e mezzo di neve. Cinquanta centimetri caduti nella notte dell’equinozio fra il 20 e il 21 marzo hanno fatto arrivare lo strato di neve a 230 centimetri in vetta e a 90 centimetri ai poli inferiori.

Temperature per nulla primaverili con quasi meno 8 nella parte alta della montagna. Una nevicata tipica dell’inverno che ha riempito di trine e merletti

gli alberi della montagna, ancora incantata senza il tepore primaverile. La grande speranza degli operatori è la Pasqua bianca. Questo l’obiettivo che potrebbe diventare, quest’anno realtà, vista l’abbondanza della neve e le temperature di nuovo scese di parecchio sotto lo zero.

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro