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Caldaia rotta da settimane, centro disabili al freddo

Succede al Fenicottero Rosa di Orbetello, locale comunale di aggregazione Laboratorio Riformista: «Grossi disagi, bambini e ragazzini costretti al gelo»

ORBETELLO. Le stanze del Fenicottero Rosa di Orbetello, centro di aggregazione comunale frequentato anche da ragazzi e bambini con disabilità, sono al freddo. La denuncia arriva dal Laboratorio Riformista.

«Ci risulta da alcune segnalazioni che abbiamo ricevuto – dice Alessandro Fommei, del direttivo dei Riformisti – che da alcune settimane le stanze della struttura del Fenicottero Rosa che si trova vicina ai campi da tennis non siano riscaldate come dovrebbero. Solo ieri (martedì ndr) dal Comune sono arrivate due stufette che di certo non hanno risolto il problema visto il gelo di questi giorni». Questo fatto viene ritenuto «gravissimo» dal Laboratorio Riformista.

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«Tra inaugurazione e foto varie che ritraggono gli amministratori felici per i risultati raggiunti, vedi l’Alberghiero di cui ovviamente siamo felici e i fontanelli dell’acqua – dice il Laboratorio – il nostro sindaco si dovrebbe ricordare che da settimane un importante centro di aggregazione del comune è al freddo per la rottura della caldaia. Questo crea, soprattutto in queste giornate di freddo intenso, un grosso disagio a chi frequenta e presta servizio in quella struttura». Il Laboratorio si chiede perché non sia possibile sostituire una caldaia che non funziona in tempi brevi. «Ci chiediamo per quale motivo non sia stata ancora cambiata la caldaia dopo settimane dalla rottura. Alla base ci sono forse motivi burocratici? Si tratta forse di motivi economici, mancanza di soldi? Se il problema fossero i soldi – dice Fommei – la cosa ci rattrista molto visto il denaro che viene speso per iniziative dedicate al divertimento».

Insomma, il Laboratorio accende i riflettori sull’importanza, a suo dire «non molta» che il Comune dà all’aspetto sociale. «Non esiste nel nostro modo di pensare, non importa chi governa – si tiene a precisare – che una struttura che ospita dei disabili o persone con difficoltà di diverso genere debbano stare con temperature basse nei locali che li accolgono. Ci dispiace che solo dopo le insistenze telefoniche dei dipendenti il Comune abbia provveduto a inviare due stufette che sono meglio di nulla ma non sono certo la soluzione del problema. Possiamo capire se la rottura si fosse verificata ieri, ma questo della caldaia non è stato un problema improvviso. Tutto questo per noi è vergognoso». I pezzi della caldaia dovrebbero arrivare a breve e quindi, una volta sostituiti, la caldaia dovrebbe tornare funzionante e le temperature risalire in modo tale da rendere accogliente la struttura per tutti coloro che la frequentano.
 

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