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Addio a Massimo Bernardi patron della Strega del Mare

Ha fatto ballare e divertire generazioni di giovani, il suo locale era il rifugio dei vip. L’amico Galeotti: «Un grande dolore, con lui abbiamo vissuto anni eccezionali» 

PORTO S. STEFANO. Si è spento all’età di 77 anni all’ospedale Sant’Andrea di Roma, Massimo Bernardi, il patron de La Strega del Mare di Porto Santo Stefano, quella che nel 1997, per il suo trentaseiesimo compleanno, venne riconosciuta come la discoteca più longeva d’Italia. Bernardi ebbe la lungimiranza di trasformare un “bugigattolo” a picco sul mare dell’Argentario, sulla strada Panoramica di Porto Santo Stefano, a Cala Grande, in uno dei locali più famosi d’Italia.

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Era il 1961 quando, giovane e intraprendente, iniziò la sua avventura che lo avrebbe portato a diventare il Massimo Bernardi conosciuto da tutti, un grande talent scout e, soprattutto, una sorta di “guru” del divertimento giovanile.

La Strega sul Mare o semplicemente Le Streghe per prendere bonariamente in giro le signore che la frequentavano, col tempo divenne “il locale” più in della Costa d’Argento; dalla buona musica alle cene a lume di candela. La sua discoteca divenne il rifugio dei vip, da Enrica Bonaccorti a Giuliano Ferrara, da Francesco Nuti a Isabella Ferrari passando per Wim Wenders.

Una serata alla Strega del Mare
Una serata alla Strega del Mare

Molti di questi vennero immortalati dal fotografo Enzo Russo durante le loro serate. «Bernardi era un genio nel suo lavoro – ricorda il direttore del personale de La Strega del Mare, Franco Casalini – le donne lo adoravano. Lo chiamavano Robert Redford per il suo fascino e la sua somiglianza col famoso attore. Tante le sue storia d’amore anche con donne famose e soprattutto bellissime.

È stato un innovatore. Il suo locale ha fatto la storia dell’Argentario e non solo. Era attento alle esigenze dei vip». Fra le donne famose da lui frequentate anche la sexy Edwige Fenech. «Vicino alla discoteca – racconta Casalini – aveva una villa Renato Zero. Spesso veniva alle Streghe e ci intratteneva con le sue canzoni, quelle degli esordi. Una sera, Zero, in pieno spirito vacanziero, si è mischiato ai giovani presenti nello locale: baci ed abbracci per tutti, fin quando, con una vera ovazione è stato “trascinato” al piano. Con Dario Baldambembo alla tastiera, Renato Zero dette il meglio di sé. Una delle canzoni cantate la dedicò proprio a Massimo Bernardi».

La serata finì con baci e abbracci fra i due. Uno degli amici fraterni di Massimo Bernardi è Brunero Galeotti, “re” del King’s di Porto Ercole, altro locale storico dell’Argentario. Quando ieri mattina gli hanno comunicato la morte di Bernardi non voleva crederci: «Una notizia improvvisa che non mi sarei mai aspettato. Un grande dolore».

Il ricordo di Galeotti è quello di una grande amicizia durata negli anni. «Io e lui all’Argentario eravamo un binomio unico. Io e Massimo abbiamo collaborato nel 1973 al King’s, un periodo molto bello, con tutti i cantanti e l’Rca che all’epoca era molto importante. Tanti i momenti belli che abbiamo passato insieme. Ogni volta che veniva a mangiare da me io ero entusiasta. Il periodo più bello però – ricorda Brunero Galeotti – è stato quello dal ’72 al ’74 quando è stato mio socio al King’s. Abbiamo fatto cose incredibili. Portavamo cantanti famosi. È stato un periodo bellissimo che non posso dimenticare». Quelli della Strega del Mare e del King’s sono gli anni d’oro della Costa d’Argento.

Lungo la Panoramica si formavano file lunghissime di auto di lusso i cui proprietari parcheggiavano lungo la strada per andare a trascorrere una serata alle Streghe. Bernardi era un vulcano, si rinnovava sempre. Alle Streghe ospitò anche i concorsi di bellezza: “Miss Intimo” , una tappa del concorso di “Miss Italia” , “Miss Argentario” e poi ancora “Miss over 40” e “Miss sulla barca”. I funerali di Massimo Bernardi saranno celebrati domani a Roma: l’addio sulle note di “My way”.

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