Quotidiani locali

Trova i ladri dentro casa: lo picchiano e scappano

Imprenditore preso a pugni nella sua abitazione da due uomini a volto coperto. È riuscito a dare l’allarme: soccorso dal 118. Spariti 4mila euro in contanti

MARINA DI GROSSETO. Quando è arrivata l’ambulanza con il personale del 118 in via dell’Orchidea a Marina di Grosseto, l’uomo era ancora in stato confusionale. Era stato colpito più volte al volto, a mani nude, era stato preso a cazzotti ed era stato messo ko. Aveva picchiato la testa, tanto che, una volta arrivato al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia, i medici hanno deciso di tenerlo una notte intera in osservazione proprio a causa di un trauma cranico.

È questo l’epilogo della serata di follia che si è consumata sabato poco prima delle 22 a Marina di Grosseto quando il sessantaseienne, imprenditore del legno amiatino che ha una casa nella frazione balneare.

È stato l’uomo a raccontare ai carabinieri quello che era successo. Ed è sempre stato lui a chiamare i soccorsi che sono arrivati immediatamente in via dell’Orchidea.

Il sessantaseienne era appena arrivato a casa. Era da solo: ha girato le chiavi nella toppa, è entrato in casa, ha acceso la luce e si è trovato davanti due uomini che stavano rovistando nella sua abitazione. Avevano il volto coperto, non è riuscito a vederli in faccia.

Sono rimasti stupiti, loro, per la presenza dell’uomo: forse non si aspettavano che potesse rincasare poco prima delle 22. Forse credevano di avere più tempo a disposizione per fare man bassa di tutto quello che c’era in casa. Per impedire all’imprenditore di dare subito l’allarme lo hanno picchiato. Lo hanno colpito in faccio con alcuni pugni, tanto da scaraventarlo per terra e scappare con quattromila euro in contanti. Di questo è stato certo il sessantaseienne: se dall’abitazione sia sparito altro, lo saprà soltanto dopo aver fatto l’inventario.

L’uomo è riuscito ad alzarsi e, ancora in stato confusionale, ha dato l’allarme ai carabinieri che sono arrivati all’abitazione del sessantaseienne insieme ai sanitari del 118. È stato lui a raccontare di quel terribile incontro avvenuto pochi minuti prima in casa sua, dove ha sorpreso i ladri.

Nessuno avrebbe sentito rumori.

L’imprenditore è stato portato all’ospedale e medicato: le botte gli hanno provocato alcune contusioni e un trauma cranico. Ora è stato dimesso dall’ospedale. Le indagini sono state affidate ai carabinieri.


 

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik