Quotidiani locali

La ferrovia per Siena riapre dopo un anno

La tratta Buonconvento-Montepescali era stata chiusa per frana. La linea sarà finalmente riattivata il 10 dicembre

GROSSETO. Nel cantiere tra Salceta e Murlo, sette chilometri dopo Monte Antico, i lavori proseguono spediti e il prossimo 10 dicembre – esattamente un anno dopo la chiusura della tratta Buonconvento-Montepescali per l’ennesima frana – la ferrovia Grosseto-Siena sarà riaperta.

Un abbassamento del rilevato in ghiaia, sopra la proda dell’Ombrone, per circa 150 metri, aveva costretto Rfi a tagliare questa linea e riprogrammare un servizio integrato treno-bus con rinforzi per esigenze specifiche. In questo anno, per quanto riguarda il trasporto passeggeri su rotaia la linea Siena-Buonconvento ha avuto orari cadenzati con treni a spola che quasi ogni ora vanno avanti e indietro sulla tratta aperta, mentre il bus ha coperto il tragitto Buonconvento-Grosseto via Montalcino. Insomma, treni e pullman sostitutivi di Trenitalia e di Tiemme.

La circolazione ferroviaria sulla tratta Montepescali – Buonconvento è sempre stata foriera di problemi. Frane si erano già verificate nel 2011 e poi di nuovo dopo l’alluvione del novembre 2013, quando la Siena-Grosseto rimase chiusa per quasi un anno. Ogni volta le conseguenze di questa situazione sono state molteplici, a partire dalla perdita del 30% della consistenza dei turni di lavoro dei ferrovieri di Grosseto e Siena, senza contare gli abbonati (un centinaio) che si spostavano in treno dalla Maremma e dall’entroterra verso la città del Palio e in direzione opposta, per esempio da Monte Antico verso Grosseto.

La frana tra Salceta e Murlo era monitorata da tempo ed erano già partiti alcuni lavori nel 2016, poi stoppati da parte del Corpo forestale dello Stato. Proprio in ragione del blocco il quadro era peggiorato. Ora con il cambio orario fissato per il 10 dicembre per tutte le linee ferroviarie della Toscana, i treni torneranno a transitare anche sulla ferrovia Siena-Grosseto.

La notizia è stata ufficializzata due giorni fa da Rfi nel corso di un incontro convocato a Firenze dall’assessore ai trasporti e alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, con tutti i sindaci dei comuni interessati per aprire la riflessione sulla migliore programmazione del servizio in funzione delle esigenze del territorio. «Come nostra consuetudine – spiega Ceccarelli – abbiamo avviato un percorso di confronto con il territorio per raccogliere le istanze e condividere la scelte da fare quando riattiveremo i treni sulla Siena-Grosseto. Stiamo parlando di una delle cosiddette linee minori della Toscana per numero di utenti, ma attraversa un territorio di grande valore paesaggistico e ha una sicura vocazione turistica. Anche in questo senso aspettiamo proposte dal territorio». N

ell’occasione Rfi ha presentato in bozza l’offerta commerciale in vigore dal 10 dicembre, che tiene conto della nuova regolamentazione per la gestione dei passaggi a livello in consegna ai privati stabilita dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria.

L’attivazione dei rallentamenti per i passaggi a livello privati (14 sulla tratta Siena-Montepescali) allungherà i tempi di percorrenza sulle tratte interessate, di circa 6 minuti a treno, anche se per effetto degli incroci l’aumento del tempo di viaggio tra Siena e Grosseto potrà risultare superiore (in qualche caso di 10-12

minuti). Sarà garantito lo stesso numero di collegamenti presenti prima della chiusura, mentre gli orari sono stati rivisti per l’adeguamento delle percorrenze e degli incroci, con l’obiettivo di mantenere l’interscambio da e per Firenze e la Valdelsa nella stazione di Siena.
 

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics