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Nuovo rogo a Fiumara: ancora auto distrutte dalle fiamme

L'incendio a pochi metri dal ristorante Magnificat: due elicotteri per domarlo

MARINA DI GROSSETO. Non c'è tregua nemmeno oggi. Un altro grosso incendio è appena scoppiato a pochi metri dal ristorante Magnificat, sulla strada delle Collacchie. Cinque sarebbero le auto bruciate dalle fiamme che che rischiano di arrivare di nuovo alle case. In fiamme anche una roulotte.

La situazione nella frazione balneare è tesissima. Poco prima di mezzogiorno ad alcune centinaia di metri di distanza i vigili del fuoco erano intervenuti per domare un altro rogo scoppiato in pineta. Sul posto attualmente ci sono due squadre dei vigili del fuoco e un elicottero del servizio regionale. 

Auto distrutte dalle fiamme a Marina di Grosseto Un vigile del fuoco, con un getto d'acqua, cerca di raffreddare ciò che resta di un'auto distrutta dalle fiamme (video Agenzia Bf). L'articolo

IL SINDACO: DIETRO A QUESTI INCENDI C'È UN DISEGNO

"Dietro questi incendi c' è un disegno preciso, una volontà organizzata di dolo. Si vuole colpire la Maremma, ci sono troppe coincidenze strane": lo ha detto il sindaco di Grosseto e presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna durante un vertice insieme al prefetto Cinzia Torraco, al questore Domenico Ponziani. Presente anche il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, e in videoconferenza dalla sala operativa di Firenze anche l'assessore all'ambiente Federica Fratoni. "Credo che ci sia una criminalità organizzata che voglia minare la nostra tranquillit, danneggiando il nostro sistema turistico ed economico - ha proseguito Vivarelli Colonna -. Siamo sotto attacco e quindi bisogna rispondere come in una guerra. Ecco perchè l'esercito nelle strade la cosa migliore". 

Fiamme fra le case di Marina di Grosseto Spaventoso incendio fra le abitazioni: gli abitanti provano a spegnere il fuoco con le manichette (video Agenzia Bf). L'articolo

LA PINETA DI MARINA CHIUSA A PEDONI E AUTO

Lo stesso sindaco ha reso noto di aver emesso due ordinanze: una, per poter intervenire nel sottobosco dei privati, anche a oltre 30 metri dalle strade pubbliche, nelle frazioni di Marina di Grosseto e Principina a Mare. Un'altra ordinanza stabilisce, sempre nelle stesse località, il divieto di circolazione, anche pedonale, dentro la pineta fino alla fine dell'emergenza. Per accedere alle spiagge, i pedoni potranno transitare in pineta solo percorrendo sentieri obbligatori adeguatamente segnalati dalle autorità. Così, a causa degli incendi, il cammino libero nella grande pineta di Marina di Grosseto viene vietato. La pineta completamente interdetta al transito di veicoli.

LE PAROLE DEL VESCOVO

 "Lo scempio che una mano scellerata sta provocando al nostro ambiente naturale è una ferita violenta e gravissima, che suscita sgomento e nello stesso tempo ci chiede una reazione corale, consapevoli del valore straordinario che l'ambiente ha per tutti noi". Così il vescovo di Grosseto Rodolfo Cetoloni dopo il ripetersi degli incendi in Maremma, esprimendo solidarietà a chi ha subito danni e ringraziando vigili del fuoco, operatori del soccorso, forze dell'ordine, volontari e "quanti, in questi drammatici giorni, si stanno prodigando per respingere gli 'assalti' di coloro che stanno provando con veemenza a distruggere la natura che ci circonda", svolgendo un lavoro "encomiabile", con una "straordinaria abnegazione" che "ci rincuora e chiama tutti a fare la nostra parte per contrastare in modo fermo e condiviso ogni tentativo di distruggere un patrimonio che è la nostra casa comune".
 
"Tra le tante forme di marginalità da proteggere c'è anche l'ambiente, sempre più fragile ed esposto a gesti sconsiderati, che ci feriscono come comunità, perché toccano uno degli elementi di coesione e di appartenenza", prosegue Cetoloni citando poi l'enciclica Laudato sì di Papa Francesco e il suo "invito a tenere 'inseparabili la preoccupazione per la natura, la giustizia verso i poveri, l'impegno nella società e la pace interiorè. Che questo appello possa accomunarci tutti nel reagire".
 
"Occorre far percepire che c'è una comunità che non si rassegna, che non si lascia abbattere da chi sta tentando in ogni modo di fiaccare il futuro di questa terra, che ha fatto della tutela e promozione dell'ambiente un suo tratto distintivo. La natura è per la Maremma una risorsa e un valore aggiunto" anche per il suo turismo e "vogliamo essere accanto a quanti si spendono perché questa risorsa non sia dissipata dall'insensatezza di qualcuno, che sta sfregiando in modo irresponsabile questo territorio. Non prevalgano lo scoraggiamento e la paura, ma sappiamo reagire e unire le forze. La Chiesa di Grosseto è al fianco di istituzioni, imprenditori e cittadini". 
 

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