Quotidiani locali

Musica in centro e sulla band piomba una secchiata d’acqua - Video

In via Ricasoli è in corso un concerto con artisti grossetani. Una signora protesta e rovescia un catino. Parte la denuncia

GROSSETO. Giovedì sera c’era una bella atmosfera in via Ricasoli a Grosseto. Per “La Notte sì ma di giovedì”, gli eventi del giovedì di luglio e agosto in centro storico promossi da Ascom Confcommercio con il supporto del Ccn del centro storico e del Comune, il Caffé Ricasoli aveva deciso di accompagnare la serata di decine di grossetani e turisti, tra cui molti stranieri, con la musica dei Funky Donkey, progetto che coinvolge alcuni dei migliori musicisti maremmani: Emanuele Cannatella, Alessio Buccella, Francesco Favilli, Raffaele Boni e Leonardo Marcucci.

Musica in strada, il video della secchiata sulla band In via Ricasoli a Grosseto è in corso un concerto con artisti grossetani. Una signora protesta e rovescia un catino. Lo stesso tastierista colpito, Alessio Buccella, ha postato sulla propria pagina Facebook il video della secchiata


La serata scorre piacevole e piena di energia fino a mezzanotte e venti quando sul quintetto impegnato a suonare piomba una secchiata d’acqua lanciata dalla finestra del secondo piano dello stesso stabile dove ha sede al piano terra il locale. A farne le spese è il tastierista Alessio Buccella che prende in pieno la secchiata, con l’acqua che finisce sulla strumentazione elettronica, le tastiere e l’iPad. Il titolare del locale, Luigi Ambrosio, ricostruisce la scena. «Io – spiega – ero dentro il locale ma vedevo molte persone guardare in alto e siccome conosco bene certe dinamiche ho intuito che qualcosa non andava. Mi sono avvicinato ai ragazzi per dire di fare un ultimo pezzo e chiudere anche se avevamo i permessi per suonare fino all’una come prevede la deroga per i giovedì di luglio e agosto. Non ho fatto in tempo a dire nulla perché in quel momento è arrivata la secchiata, coil pericolo che può comportare lanciare acqua dove gira corrente».

Ambrosio è avvilito e amareggiato. «La signora non è scesa a protestare per il volume o l’orario della musica – dice Luigi – Se lo avesse fatto anche se eravamo in regola per suonare a quell’ora avremmo terminato prima perché la serata era già andata molto bene. Invece non ha detto nulla, ha tirato prima una secchiata che è andata a vuoto bagnando il muro e poi quella che ha preso in pieno i musicisti mettendo a rischio la loro incolumità. Bastava scendere e parlarne da persone civili. Invece non è scesa neanche dopo la secchiata».

Provato dall’episodio anche il tastierista Alessio Buccella, investito dall’acqua insieme ai suoi strumenti. «Per sapere se ci sono stati dei danni alla strumentazione – dice – bisognerà aspettare qualche giorno perché malgrado abbia adottato tutte le precauzioni possibili l’acqua può continuare a muoversi all’interno. Ci muoveremo per le vie legali e per la denuncia siamo in grado di presentare foto e video oltre alle decine di persone pronte a testimoniare spontaneamente quanto accaduto».

Buccella ha ringraziato con un video su Facebook gli amici e i musicisti che gli hanno espresso solidarietà. Sui social unanime è stata la condanna del gesto e la vicinanza ai musicisti e ai gestori e collaboratori del Ricasoli, uno dei presidi di socialità e cultura del centro storico.
 

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie