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Una distesa biancorossa per accogliere Coscia

Cori da stadio e fumogeni per l'addio al supertifoso morto nella tragedia delle Collacchie - il video

GROSSETO.“Ovunque tu sarai, un coro sentirai; e Cristian vive con noi e Cristian vive con noi”. E' il coro bellissimo e al tempo stesso struggente che per non meno di un quarto d'ora, al termine della funzione, cantato a squarciagola da centinaia di persone, trattiene la salma di Cristian Lenzi, fuori dalla chiesa del Cottolengo. E' il momento più toccante di un pomeriggio che nessuno avrebbe mai voluto vivere e tanto meno dover raccontare: i funerali del giovane Cristian Lenzi, morto più di una settimana fa in un drammatico incidente sulle Collacchie, assieme a due suoi amici, Fabrizio Fenici e Raul Andrei Amariutei.

Tutta la curva insieme a Cristian In centinaia al funerale del tifoso morto a 31 anni nell'incidente sulla strada delle Collacchie (video Agenzia Bf) - L'ARTICOLO

E' un afoso pomeriggio di luglio a fare da contorno. Via Liri, nel tratto che conduce verso la chiesa, è tutta imbandierata di biancorosso; la grande passione di Cristian. Fuori, la chiesa del Cottolengo è tappezzata di striscioni. Il sacro che dolcemente si mischia al profano, mentre l'arrivo del carro funebre è accolto da applausi, fumogeni e cori da stadio, oltre che dalle lacrime dei tanti, amici e parenti.

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