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Canide decapitato a Pitigliano Analisi per capire se è un lupo

PITIGLIANO. Canide decapitato e senza coda trovato a Pitigliano lasciato in bella mostra sulla strada provinciale. Nello stesso giorno in cui gli allevatori del Senese e del Grossetano si erano dati...

Canide decapitato e senza coda trovato a Pitigliano lasciato in bella mostra sulla strada provinciale.

Nello stesso giorno in cui gli allevatori del Senese e del Grossetano si erano dati appuntamento a Magliano in Toscana per discutere l’ormai annoso problema dei predatori, qualcuno ha fatto trovare sul ciglio della strada i resti di una bestia che da una prima ispezione dei veterinari e della polizia provinciale sembrerebbe essere un ibrido di lupo.

Choccato il sindaco di Pitigliano Pier Luigi Camilli che avverte nel ritrovamento «una simbologia forte», anche se non sa spiegarsi i contorni.

Ma ecco i fatti: mercoledì mattina prima delle 8, il sindaco è stato avvisato da un passante che sulla strada provinciale era stato abbandonato un animale senza testa e senza coda. «Quello che colpisce- spiega Camilli- è che fosse così esplicitamente esposto. Lì è stato lasciato a bella posta perché fosse visto. E ci deve essere stato messo prima delle 8, perché lì davanti c’è un negozio di materiale agricolo ancora non aperto quando è successo il fatto. Non so come interpretare la cosa. Nel nostro territorio ci sono anche pochi allevamenti, e dunque mi parrebbe strano che sia un fatto collegato alle predazioni. D’altra parte si inserisce comunque in un contesto generale molto critico e delicato».

Al sindaco Camilli non è rimasto altro che avvertire i carabinieri e i vigili di Pitigliano. È stato immediatamente allertato il servizio veterinario Asl che ha ispezionato la carcassa che poi è stata affidata all'istituto zooprofilattico per l'autopsia e la selezione del Dna. Il responsabile Asl del servizio veterinario Paolo Madrucci spiega: «Non possiamo sapere con certezza se la carcassa appartenga a un ibrido o a un lupo finché non sarà stata fatta la selezione del Dna. Apparentemente sembrerebbe essere un ibrido di lupo. Possiamo dire che non ci sono segni di arma da fuoco e che la morte non è recentissima, visto che l'animale era senza rigidità cadaverica».

Alcuni allevatori, dal canto loro, osservano che il tronco senza testa e senza coda non pare avere nessuna simbologia particolare, ma spiegano che la testa potrebbe essere stata eliminata per togliere un eventuale collare, quello a Gps, che permette di individuare il luogo dove si trova l'animale. Dal fatto di Pitigliano si dissociano tutti gli allevatori che a Magliano hanno dato vita a un comitato per risolvere il problema predazioni, i quali hanno spiegato chiaramente che non è loro intenzione voler uccidere lupi o ibridi, ma far capire che è lo Stato che se ne deve occupare e non i pastori.

Insomma un fatto fuori dalle righe, quello di Pitigliano, certamente diverso dall'episodio di Scansano dove fu esposta in bella mostra una testa di lupo fortemente allusiva,

o diverso dal primo caso accaduto in provincia anni fa a Roccalbegna che vide un lupo ucciso, abbandonato nel bel mezzo della piazza cittadina. Episodi che hanno nel tempo suscitato scalpore e che sono stati attribuiti agli allevatori che hanno rimandato le accuse al mittente. (f.b.)

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