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Ladri acrobati sorpresi dai padroni di casa

Arcidosso, si arrampicano sulle impalcature ma il rumore dei passi li tradisce. E riescono a scappare

ARCIDOSSO. Provano a entrare in un appartamento, si arrampicano su per le impalcature issate per la ristrutturazione della casa, ma devono darsela a gambe, lasciando le loro impronte in un giardinetto, per il ritorno dei proprietari e l’arrivo dei carabinieri.

È successo ad Arcidosso giovedì nel dopocena, quando, attorno alle 21.30 una giovane coppia che abita nel centro di Arcidosso è uscita col cane per una passeggiata.

Nel palazzo, in ristrutturazione, abitano cinque famiglie e a parte la coppia, gli altri residenti erano tutti in casa. «Abbiamo lasciato, uscendo, le luci accese in giardino – spiega la proprietaria – e siamo rientrati verso le 23. Ma mentre stavamo entrando in casa, abbiamo sentito passeggiare qualcuno sopra le impalcature. Rumori ripetuti su quelle strutture issate dal garage fino al nostro appartamento».

Il palazzo è fornito di terrazze e dunque la coppia si è subito attivata per avvertire i vicini. «Nel nostro appartamento – raccontano i due – non erano riusciti a entrare e così, ancora impauriti, abbiamo telefonato a tutti avvertendo di tenere le terrazze e le finestre chiuse. Ci confermavano, intanto, che anche loro avevano sentito strani rumori, ma che avevano pensato che forse qualcuno stava giocando a pallone e si sentiva rimbombare la struttura».

Non era così. Su quelle impalcature c’erano degli intrusi. «Abbiamo chiamato i carabinieri – spiega la donna – che sono arrivati immediatamente, mentre continuavamo a sentire gente che si muoveva sopra le nostre teste. I carabinieri si sono inerpicati fino in cima, mentre mio marito stava in fondo alle scale, sperando così di bloccare i malviventi».

Invece quelli sono riusciti a darsela a gambe, scappando, forse, dalla parte di un giardinetto di proprietà della coppia. Infatti, sia all’ispezione di giovedì sera che a quella di venerdì mattina, quando i carabinieri sono tornati, l’erba del giardino era visibilmente stropicciata e calpestata. «E di lì – spiega la donna – non ci passa mai nessuno, tanto meno ora che la casa è in ristrutturazione».

La proprietaria è ancora molto preoccupata: «Per fortuna non ce l’hanno fatta a immettersi nell’appartamento saltando per i ponteggi. Dovevano sapere che noi eravamo fuori col cane, altrimenti il cane avrebbe fatto da deterrente. Quello che mi preoccupa, adesso,

è che non mi sentirò tranquilla più nemmeno a casa mia. Sono anche convinta che siamo sorvegliati quando succedono cose di questo tipo. E sono convinta anche che negli altri appartamenti non hanno provato a entrare perchè c’era, visibilmente, gente dentro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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