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Monsignor Serri muore e lascia l’eredità alla Curia

ARCIDOSSO. Monsignor Franco Serri lascia tutti i suoi beni alla curia vescovile di Siena e riserva nel testamento un pensiero speciale ai parrocchiani e agli amici di Arcidosso e Seggiano. Durante...

ARCIDOSSO. Monsignor Franco Serri lascia tutti i suoi beni alla curia vescovile di Siena e riserva nel testamento un pensiero speciale ai parrocchiani e agli amici di Arcidosso e Seggiano.

Durante il funerale dell’ex parroco di Arcidosso, venerdì pomeriggio alle 15,30, fra la commozione di tutti i presenti e i canti del coro dei ragazzi e delle suore, è stato lo stesso arcivescovo della diocesi di Siena, Colle e Montalcino a leggere ai fedeli nella chiesa della Madonna Incoronata gremita di gente, il testamento olografo dell’amatissimo parroco di Arcidosso che ha lasciato alla curia perché li impieghi come riterrà più opportuno, tutti i suoi beni, compresa una casa che Don Franco possedeva a Siena.

Monsignor Serri era arrivato ad Arcidosso, dopo essere stato parroco di Seggiano e era rimasto alla guida della comunità di fedeli per 23 anni, prendendo il posto di Don Osteno Corsini diventato, poi, cappellano dell'ospedale di Siena.

Di radici amiatine da parte di mamma che era nata a Montelaterone (il padre era invece della Sardegna), nel suo percorso di sacerdote, Don Franco si era subito distinto per la sua grande cultura e capacità di comunicare con le persone. Era laureato in lettere all’Università di Firenze e aveva la licenza di teologia, come ha ricordato, nella sua omelia, lo stesso Arcivescovo Antonio Buoncristiani. Aveva festeggiato nel 2014 cinquanta anni di vita sacerdotale, definendo la sua carriera religiosa “un sogno” cominciato quando, ad undici anni, era entrato nel seminario minorile.

Era stato ordinato sacerdote a Montelaterone il 14 agosto del 1964, e qui aveva celebrato la prima messa fra la partecipata emozione collettiva e stretto dall’affetto della gente del paese, come lui stesso aveva ricordato in occasione delle sue nozze d’oro col Signore. Fino al 1974 don Franco aveva prestato servizio come insegnante e poi come educatore presso il Seminario di Mensanello. Solo nel 1974 gli fu assegnata la prima parrocchia di Seggiano dove resta 17 anni, fino al 1991. Da questa data, invece viene nominato parroco di Arcidosso, dove rimane per 23 anni. Da Arcidosso se ne va perché colpito da un ictus, ragion per cui si trasferisce a Siena e vive con un caro amico, Don Tito, anch’egli con problemi di salute.

Un’amicizia forte che ha resistito al tempo e ai problemi di salute. Don Franco Serri era uomo di grande cultura: aveva insegnato religione per qualche tempo alle scuole inferiori e la sua vocazione all’insegnamento si era manifestata anche quando non aveva esitato a tenere corsi per laici che alcuni anni fa un gruppo di sacerdoti amiatini aveva organizzato per chi voleva approfondire le sue conoscenze religiose. Don Serri, come illustre relatore, sviluppava in quell’occasione la riflessione sulla Madonna, perché era particolarmente preparato nel filone della mariologia. E c’è chi ricorda ancora con appagamento spirituale, gli interventi che teneva durante gli incontri della Forania a Sant’Antimo. Infaticabile ricercatore d’archivio, aveva condotto una sua personale ricerca su tutti i parroci di Arcidosso dal 1818 fino a lui. Una vita piena di interessi storici e umani e voglia di incontrare persone e confrontarsi: battuta pronta, scherzoso, era uno che cercava sempre di sdrammatizzare nonostante la pesante malattia che lo aveva colpito duramente: l’ictus, la fibrosi e i tanti ricoveri in ospedale che avevano fiaccato la sua vivacità ma non la voglia di aprirsi agli altri. Il suo posto in parrocchia era stato preso prima da Don Adrian e poi, definitivamente dall’attuale parroco di Arcidosso Don Pierluigi Colleoni. Dopo il suo ultimo ricovero all’ospedale, la comunità sperava che ce l’avrebbe fatta, come tante altre volte era accaduto. Invece non è stato così.

Don Franco è morto giovedì scorso

e dall’ospedale di Siena la sua salma è stata trasferita alla chiesa dell’Incoronata di Arcidosso dove tutta la comunità è arrivata per dargli l’ultimo saluto. Don Serri è stato sepolto, secondo le sue ultime volontà, nel piccolo cimitero di Montelaterone dove riposano anche i suoi genitori.

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