Quotidiani locali

IL SINDACO: NULLA A CHE VEDERE CON L’IDROVORA

Batteri fecali doppi rispetto al limite Scatta l’ordinanza antibalneazione

MARINA DI GROSSETO. Non c’è pace per Marina di Grosseto. Dopo l’allarme lanciato in un video dalle «iene maremmane» di sversamenti di petrolio in spiaggia, subito smentito da porto e Arpat (ma su...

MARINA DI GROSSETO. Non c’è pace per Marina di Grosseto. Dopo l’allarme lanciato in un video dalle «iene maremmane» di sversamenti di petrolio in spiaggia, subito smentito da porto e Arpat (ma su cui si attendono i risultati delle analisi di quest’ultima su campioni prelevati all’indomani della diffusione del video), e a poche ore dal lancio del “controvideo” realizzato dal Cieloverde per dimostrare che nell’acqua davanti alla spiaggia non ci sono idrocarburi, ieri mattina sempre l’Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, ha pubblicato i risultati delle ultime analisi di routine effettuate nell’acqua di Marina di Grosseto sui batteri fecali tipici delle fogne. Analisi che, nello specchio di mare a sud della foce del canale San Rocco, hanno dato valori di escherichia coli e di enterococchi intestinali più alto del limite massimo previsto per la balneazione.

Le misurazioni dell’Arpat. In particolare, il valore di escherichia coli è risultato di 529 mpn/100 ml (mpn sta per most probable number, “numero più probabile”, un’unità di misura utilizzata in questo tipo di misurazioni), mentre gli enterococchi intestinali sono risultati 309 mpn/100 ml. Per entrambi i valori il limite di legge perché l’acqua sia balneabile è di 200 mpn/100 ml.

Per avere un’idea delle grandezze, esattamente il 25 agosto 2015, nei giorni della piena che riempì Marina di tronchi, l’Arpat registrò, nello stesso punto, enterococchi intestinali pari a 389 mpn/100 ml.

Il Comune: «Lievi tracce». Il Comune di Grosseto la definisce «lieve presenza di tracce organiche fuori norma» e ipotizza che lo sforamento sia «presumibilmente di breve durata», forse causato da «un piccolo danno della rete fognaria o più probabilmente da un piccolo sversamento del depuratore San Giovanni a seguito di un semplice black-out». Al momento la causa insomma non è chiara.

Il sindaco prepara l’ordinanza. «Lieve», «piccolo», «semplice» eppure il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, ricevuta la comunicazione dall’Arpat si è messo al lavoro per preparare un’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione su quel limitato tratto di spiaggia (dal limite nord della concessione Marinella – campeggio Cieloverde – al limite nord del bagno Bertini) in attesa degli esiti dei nuovi prelievi, già effettuati.

«Nessun collegamento». Una notizia che non ci voleva, per Marina di Grosseto, che si sta preparando ad aprire la stagione balneare 2016 (lo stesso sindaco aveva predisposto un’ordinanza per consentire una più rapida pulizia e un più veloce allestimento della spiaggia, già in tempo per il 1º maggio) e che il Comune cerca di minimizzare, invitando anche a distinguere – dice – «tra due situazioni prive di legami di sorta; quella di un’inimmaginabile inquinamento da idrocarburi, di cui si è tanto parlato nei giorni scorsi, e quella relativa alla vicenda odierna, che è invece del tutto separata ed eccezionale, oltre che risolvibile in breve tempo».

L’allarme del Forum. Proprio ieri, però, Roberto Barocci, portavoce del Forum ambientalista di Grosseto, ha rinnovato la preoccupazione – più volte espressa pubblicamente in questi anni – per gli scarichi (e gli inquinanti) che vengono riversati nel canale San Rocco dalla rete fognaria di Grosseto e che arrivano al mare senza passare dal depuratore, fenomeno confermato, seppur definito «episodico», dal presidente dell’Acquedotto del Fiora Tiberio

Tiberi. «Ecco il vero problema di Marina – ha detto Barocci – e continuerà se le amministrazioni non si decideranno a intervenire a monte del canale. È nell’interesse degli operatori, degli abitanti e dei turisti che il problema sia risolto».

Francesca Ferri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro