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In funzione le prime quattro telecamere

Castel del Piano, l’installazione in punti nevralgici del paese. Il sindaco: «Un buon supporto, ma serve anche la luce»

CASTEL DEL PIANO. Sono entrate in funzione a Castel del Piano quattro telecamere, primo step di un’operazione con cui l’amministrazione intende mettere sotto sorveglianza gran parte dei punti nevralgici del paese amiatino. E sono iniziati i lavori per sostituire i corpi illuminanti in via circonvallazione.

Dopo i lavori per la cablatura, dunque, che sono stati effettuati in tempi rapidissimi, sono state installate le telecamere che fanno parte del complessivo progetto sicurezza del paese.

I punti fino ad ora videosorvegliati sono l’area davanti alle scuole medie in via di Montagna, piazza Madonna, palazzo comunale e piazza Garibaldi, le due piazze dove già funzionavano due telecamere che adesso sono state sostituite con apparecchiature ultima generazione.

Per questa parte del progetto, il Comune ha impegnato circa 20.000 euro, ma sono stati annunciati altri impegni finanziari. «Abbiamo coperto l’area delle medie – spiega il sindaco Claudio Franci – piazza Garibaldi e piazza madonna e a giorni le telecamere saranno in funzione anche in piazza Donatori del sangue dove di trova il parcheggio dietro il municipio. È una prima tranche di lavori. Il prossimo anno, trovando altre risorse in bilancio, passeremo a videosorvegliare piazza Rosa Guarnieri Carducci dove si trovano le scuole elementari».

Il sindaco precisa che «questo investimento – precisa Franci – è stato programmato e stanziato a bilancio nel corso del luglio 2015 dunque altre risorse saranno cercate per sostenere le varie iniziative e annunciando altri stanziamenti nel bilancio 2016».

Le telecamere arrivano anche dopo che il gruppo Amici dell’Amiata si era attivato per raccogliere le firme di residenti che invocavano maggiore sicurezza e dunque l’installazione delle telecamere, ma il sindaco precisa che l’operazione era stata già decisa in anticipo dal Comune che fra l’altro, primo fra i comuni amiatini, aveva già un paio di strumenti di videosorveglianza installati.

«Il Comune – sottolinea il primo cittadino – sa bene quanto sta a cuore la sicurezza alla comunità e anche per questo ha aderito al patto per la sicurezza stilato fra alcuni comuni, la prefettura di Grosseto e ministero dell’Interno mettendoci risorse e richiedendone altre a sostegno. Ulteriori investimenti saranno programmati con la stesura del bilancio 2016 che terranno conto di eventuali contributi dei ministeri di competenza. Inoltre Castel del Piano è stato il primo comune ad aver installato le telecamere che ormai sono presenti da anni tant’è che si pone il problema di sostituirle, visto il tempo trascorso. E abbiamo pensato anche alle frazioni, tanto che a Montenero sono presenti già due telecamere».

Poi Franci, proseguendo il suo ragionamento sulla questione sicurezza, specifica che «l’ordine pubblico è costituito da molti fattori che riguardano il rapporto con le forze dell’ordine che è incessante, con le espressioni etniche e culturali presenti, con i servizi sociali che ogni giorno operano a sostegno delle fragilità presenti in una comunità. Le telecamere

sono un buon supporto, che ha bisogno, però, di altri strumenti a servizio dei cittadini in fatto di sicurezza. Anche l’illuminazione è fondamentale e infatti, dopo via dei Mille, stiamo installando dei corpi illuminanti a led in via circonvallazione, una strada pericolosa e poco illuminata».

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