Quotidiani locali

Trecento adesioni sotto l’albero delle tasse

Cinigiano, la minoranza contesta i balzelli. Il sindaco replica: «A/gente comune è come Pinocchio»

CINIGIANO. L’albero delle tasse al posto dell’abete di Natale. Sono già circa 300 le firme dei cittadini di Cinigiano e delle frazioni che hanno sottoscritto l’iniziativa della minoranza cinigianese di contestare pacificamente, in veste natalizia, il carico intollerabile delle tasse e dei balzelli vari dovuti al comune e non solo e che si sono ingigantiti nel corso dell’anno.

La raccolta di firme, dunque, procede alla grande: 300 persone (ma saranno anche di più) che andranno ad appendere le loro bollette ad un particolare albero di Natale che sarà esposto domani davanti al palazzo municipale di Cinigiano, nel corso di una manifestazione di cittadini che dalle 11 alle 12 daranno vita ad un presidio per mostrare pubblicamente il loro disagio di fronte a un vero e proprio salasso dovuto a tasse e gabelle varie.

«Ci stanno arrivando continuamente sempre nuove richieste di adesione - fa sapere la minoranza cinigianese - perché i cittadini non ne possono più. Noi ci limiteremo a chiedere un’attenuazione della pressione fiscale, esponendo un “albero di Natale” sui generis, che al posto delle luci e degli ornamenti natalizi, avrà tante tante bollette. I doni che abbiamo ricevuto in quantità».

Intanto il sindaco Romina Sani per la prima volta interviente sulla protesta degli abitanti per la forte pressione fiscale. «Le buone regole per l'amministrazione pubblica sono molto simili a quelle di una famiglia - spiega il sindaco Sani - Ai numeri però non si possono raccontare storie, novelle, leggende. Intorno a Cinigiano c'è una campagna resa ricca dal lavoro, ma, a quanto mi risulta, non c'è un Campo dei Miracoli dove si possono "piantare" le monete d'oro perché si riproducano. Non ci sono neppure il gatto e la volpe, forse c'è un Pinocchio. Chi afferma, infatti, che le tasse possono essere ridotte nell'attuale situazione di bilancio del Comune mente sapendo di mentire, o afferma qualcosa di irrealizzabile pur di catturare il consenso che non ha avuto alle elezioni. E allora, nel mondo fantasioso delle minoranze appaiono tutti i personaggi e i luoghi della favola di Pinocchio: il burattino e i furfanti, l'albero nel campo dei miracoli. Forse "A/gente comune" non ha letto il bilancio con attenzione e li invitiamo a farlo con tranquillità. Non ha visto gli sforzi amministrativi che abbiamo

fatto per rendere meno oneroso il peso della tassazione per i cittadini. A/gente comune continua a raccontare le novelle. Pensa ad un Comune proprietario del campo dei miracoli dove coltivare risorse finanziarie. Pensa ad un albero dove Pinocchio appenderà i suoi sogni per vederli realizzati».

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro