Menu

«Arsenico nei pozzi d’acqua potabile a Follonica»

I comitati ambientalisti presentano i dati relativi alla zona industriale: «È la dimostrazione che la contaminazione si è propagata»

L’acqua di alcuni pozzi nella zona industriale di Follonica è inquinata da arsenico. L’annuncio arriva nel corso di un’affollata conferenza stampa convocata dal Forum Ambientalista, dal Comitato del no all’inceneritore e dall’associazione Lavoro, ambiente e salute, per presentare dati dell’Asl che confermano la presenza di arsenico smentita, nei giorni scorsi, dall’assessore provinciale Patrizia Siveri e dal sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri.

«Nel 2008 – spiegano gli esperti del Forum – l’Acqedotto del Fiora ha realizzato un impianto di depurazione dell’acqua perché in un monitoraggio preliminare la concentrazione di arsenico in tre pozzi oscilla tra i 13 e i 17 microgrammi per litro, mentre la soglia di legge è di 10 microgrammi per litro».

Il depuratore è tuttora in funzione e dunque – tranquillizzano i comitati – non ci sarebbero rischi per il consumo umano.

La notizia però, secondo i comitati, apre uno scenario molto preoccupante per quel che riguarda i provvedimenti messi in atto per la bonifica della piana. «Un comportamento superficiale e irresponsabibile da parte delle istituzioni», spiega Antonio Pavan della Las. «L’assessore Siveri dice di non fare allarmismi? E invece noi siamo molto allarmati», spiega Mario Monciatti, presidente del Comitato per il No. «È la dimostrazione di ciò che la mappa geologica del terreno già dimostrava, e cioè che le falde sono in collegamento tra loro e che la contaminazione si è propagata», spiega il geologo Lodovico Sola.

Su tutto, incombe il problema delle bonifiche fatte finora, della loro efficacia, e dei costi della bonifica in preparazione: «Il principio comunitario impone che chi inquina paga la bonifica – spiega Ubaldo Giardelli del Forum – ma avviene il contrario perché saranno i cittadini che dovranno pagare la bonifica dei siti inquinati da altri».

E lo stesso progetto

di bonifica finisce sotto accusa: «Hanno completamente sottostimato la quantità di arsenico che contamina la piana – spiega Roberto Barocci, storico portavoce del Forum – che è una quantità inimmaginabile, grande quanto una montagna che ha una base di 36 chilometri ed è alta 1.760 metri».

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro