Quotidiani locali

Truffa e minacce, condannato a 20 mesi carabiniere-atleta

Era imputato di aver organizzato un corso di Krav Maga riscuotendo le quote ma non avrebbe avuto i titoli

ORBETELLO. Il pm onorario Bonasera aveva sollecitato la condanna. Il difensore De Santis aveva invocato l’assoluzione, evidenziando l’inesistenza delle accuse mosse anche sulla base di testimonianze genuine. Il giudice Stramenga ha messo fine al lungo “duello” giudiziario (prima udienza 2009) con una condanna a 1 anno e 8 mesi (pena sospesa) per le accuse di truffa, calunnia e minacce, queste ultime aggravate dallo status di carabiniere dell'imputato.

Michele Alessi, 39 anni, abitante a Viterbo, dovrà attendere adesso tre mesi per leggere le motivazioni e presentare appello. Il processo era connesso alla pubblicizzazione dell'attività di una palestra a Orbetello. La truffa, secondo l’imputazione, si sarebbe concretizzata quando due portercolesi avrebbero versato rispettivamente 90 e 50 euro per l'iscrizione ai corsi reclamizzati mediante volantini; in questi e nei moduli di iscrizione vi era riportato lo stemma della Federazione italiana di Krav Maga (una tecnica di difesa personale). Alessi, sempre secondo l'accusa, avrebbe vantato esperienze di combattimento e stages esteri nonché la qualifica di istruttore di quella disciplina, sostenendo di avere tutti i titoli necessari e di aver perfezionato le iscrizioni alle federazioni sportive competenti. Questioni che invece secondo la Procura non risulterebbero veritiere (fatti precedenti al dicembre 2006).

Alessi avrebbe poi falsamente accusato di minacce e diffamazione uno dei due portercolesi in una denuncia presentata ai carabinieri di Orbetello nel novembre 2006. L'aspirante allievo gli avrebbe dato del truffatore proprio in relazione all'insegnamento dell'arte marziale e di difesa. Alessi, secondo la Procura, avrebbe così calunniato il portercolese. Verso la fine del dicembre 2006, l'ultimo episodio. Alessi avrebbe minacciato lo stesso aspirante allievo dicendo che avrebbe sparso una voce malevola: Alessi avrebbe detto di essere stato aggredito

in palestra sia verbalmente sia fisicamente. Poiché lui è un carabiniere, l'autorità giudiziaria avrebbe creduto a lui e non al portercolese e agli altri ragazzi che intendevano frequentare il corso, anche perché avrebbe detto di essere in grado di portare molti testimoni.(p.s.)

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NOVITA' E LIBRI TOP DI NARRATIVA, POESIA, SAGGI, FUMETTI

Spedizioni gratis su oltre 30 mila libri