Quotidiani locali

La signora del Potentino fra le donne dell’anno 2013

Così ha dichiarato Barclay’s: Charlotte Horton, nipote di Graham Greene, premiata per intraprendenza e creatività nella cura del castello di Seggiano

SEGGIANO. «Carlotta è stata dichiarata una delle “Women of Achievement' per l'evento Women of the Year 2013 sponsorizzato da Barclay’s. Un grande onore!».

Con questo annuncio molto “british”, Alexander Greene fratello di Charlotte Horton, la signora di Potentino di Seggiano, ha dato l’annuncio che la sorella è fra le donne Barclay’s 2013, un evento cult che premia il ventaglio di donne che si sono distinte per intraprendenza, creatività, talento. Charlotte è fra queste.

Una splendida cinquantenne con una carriera giornalistica londinese alle spalle _ firma sulle pagine di Vogue e per alcune case editrici inglesi _ ha deciso 25 anni fa di restare in Italia per sempre. L’Italia la conoscevano bene Sally Greene, erede del famoso scrittore inglese Graham, e i suoi figli Alexander e Charlotte, perché la famiglia aveva una residenza a Castiglione della Pescaia dove i Greene venivano in vacanza da sempre. Poi l’acquisto di Montepò di Scansano dove restano 10 anni prima di passare la mano a Jacopo e Francesca Biondi Santi. Nel 1999, infine, Sally con Charlotte e Alexander comprano Potentino di Seggiano, un castello da ripristinare, ma con tutte le carte in regola per diventare una roccaforte di tradizioni enogastronomiche locali.

Una sfida grande in cui Charlotte ha creduto e si è lanciata con la passione della ricercatrice anche storica. Vitigni etruschi e romani, olio di olivastra, formaggi e ricotte. Sapori antichissimi, tutt’uno con l’ambiente e la tradizione del Monte Amiata. Dopo un raffinatissimo restauro del castello diretto da Bolko von Schweinichen col contributo di Mark Brady e di molte maestranze locali, Charlotte ha iniziato una approfondita ricerca sui vini e il suo “Sacro monte” ha avuto riconoscimenti nazionali e internazionali compresa la guida dell’Espresso e la rivista inglese Decanter.

Grazie a un’esplorazione attenta del territorio e dei segreti di Potentino, la scoperta di massi di pietra, forse etruschi, dove millenni fa i grappoli venivano pestati e lavorati. Sassi scolpiti e disposti tutto attorno al maniero feudale.

Charlotte con la madre e tutta la famiglia si piccano di dimostrare come i sapori e i saperi della cultura tradizionale si intreccino e si sovrappongano. Infatti, oltre ai gruppi musicali stranieri che in varie occasioni si esibiscono al castello, sono di casa a Potentino i Cardellini del Fontanino, che rappresentano la voce folkloristica più autentica del Monte Amiata. E che in questo caso accompagnano il sapore del vino e l’olio del castello con musica raffinata, colta e sorgiva.

Potentino è diventato, insomma, lo scenario di un altro modo di fare marketing del territorio, con l’offerta di tutto il meglio che è possibile avere. Mostre, concerti, esposizioni di prodotti tipici, merende e assaggi. Un castello che è diventato uno snodo delle tipicità storiche

locali, senza la chiusura dentro angusti confini territoriali. Una cultura che si apre al mondo e al mondo si fa conoscere. Per questa lungimiranza e per sapere “stare sul mercato” con fantasia e nel rispetto di tradizioni e ambiente, Charlotte Horton è stata scelta come donna dell’anno 2013.

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics