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L’Olivo della Strega incorona i re dell’olio

A Semproniano un interessante convegno e poi la premiazione delle migliori produzioni 2013

SEMPRONIANO. In occasione della premiazione degli olivicoltori alla XIX edizione del premio “Olivo della Strega”, il 6 luglio scorso a Semproniano nella sala consiliare, interessante convegno su “Olivi secolari e il paesaggio degli olivi in Maremma”.

Dopo la breve introduzione del sindaco Miranda Brugi, che ha ricordato la ferita ancora aperta rappresentata, per la popolazione di Semproniano, dalla perdita per un incendio doloso della pianta millenaria dell’Olivone, hanno introdotto i lavori l'assessore provinciale Enzo Rossi e il rappresentante della Giunta della Camera di Commercio di Grosseto, Francesco Viaggi, che anche nella veste di presidente provinciale di Coldiretti ha evidenziato l'importanza della tutela di prodotti locali. Il preside dell'Istituto Leopoldo II di Lorena, Alfonso de Pietro, ha spiegato come l’istituto rappresenti un elemento essenziale della filiera che va dalle produzioni agricole, al turismo, fino agli aspetti socio-sanitari, aspetti sottolineati anche dal professor Paolo Meciani, che per l’istituto ha coordinato le iniziative per la tutela e riproduzione del germoplasma dell’Olivone, in collaborazione con Provincia di Grosseto e Comune di Semproniano. Fabio Menchetti ha presentato il progetto del “Museo diffuso dell’olivo di Seggiano”, con ricadute di carattere culturale, sociale e di promozione del territorio. Vittoriano Baccetti ha invece parlato degli olivi secolari presenti a Magliano in Toscana, ricordando gli antichi statuti medioevali del Comune che obbligavano le famiglie all’impianto degli olivi e parlando in particolare dell'Olivo della Strega, pianta che dà il nome allo stesso premio. L’ex sindaco di Semproniano Gianni Bellini ha parlato degli aspetti del progetto legato all’Olivone, ricordando figure che al progetto hanno dato un contributo, come don Ippolito Corridori, Silvano Papini e lo stesso Mario Luzi, al quale è stata donata una delle prime piantine figlie dell'Olivone.

Fra i 54 partecipanti sono risultati vincitori: per la categoria “fruttato leggero”, 3ª l’azienda agricola “S.Michele” di Antonella Barsanti di Pitigliano, 2ª “Sassi Bianchi” di Alfredo Pellegrini di Grosseto e 1ª “Terre d'olivi” di Pitigliano; per la categoria “fruttato medio”, 3ª l’azienda agricola “Solidar” di Lorenzo Andi di Pitigliano, 2º Niccolò Mascelloni di Castel del Piano e 1º classificato il “Frantoio Franci” ancora di Castel del Piano; infine, per la categoria “fruttato intenso”, 3º Leonardo Salustri di Pitigliano, 2º

“Olio di Nonno Adamo” di Adamo Piccini di Seggiano e 1º “Capua Winery” di Manciano.

Buffet offerto dalle associazioni di promozione, Pro Loco di Catabbio e Semproniano e le associazioni “Il Campanile” di Petricci e “La Piazzoletta” di Semproniano, oltre che da vari produttori del Comune.

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