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Alluvione, mezzo miliardo di danni

E' la prima stima della Regione per i disastri che hanno colpito la Maremma e Massa Carrara. Pronti 200 milioni. Prestiti alle impres. L'incasso della partita di calcio Grosseto-Brescia sarà messo a disposizione degli alluvionati.

GROSSETO. La Regione Toscana metterà a disposizione dei territori colpiti dal maltempo 100 milioni di euro per i primi interventi di ripristino e altri 100 milioni sotto forma di prestiti alle imprese private. E' quanto reso noto dal presidente della Regione Enrico Rossi in una comunicazione al Consiglio regionale sulle alluvioni che hanno colpito la Toscana. «Dobbiamo concentrarci su cose importanti - ha sottolineato - e non possiamo lasciare le cose così. Bisogna subito intervenire sui fiumi, ricostruire i ponti e fare tutte le opere necessarie. Per questo interverremo con 100 milioni di euro per il sommo ripristino, come anticipazione prevalente dei 250 che il Governo metterà a disposizione delle Regioni con la legge di stabilità. Sto realizzando un elenco dei danni e dei bisogni in stretto rapporto con sindaci e presidenti delle Province a partire da Grosseto e da Massa» dove si «concentra il 90% dei danni» che «complessivamente stimiamo in 500 milioni di euro». Rossi prosegue. «Inoltre, è pronto un accordo con banche per 100 milioni di prestiti ai privati per il riavvio delle attività. Noi garantiremo i prestiti fino all'80% e le aziende potranno iniziare a restituirlo tra 18 mesi». Il governatore ha
poi aggiunto che la Regione ha «anche previsto un milione di euro destinato alle persone in stato di bisogno per offrire loro piccoli contributi di tre o cinquemila euro. Tutti questi interventi danno la vera misura della vicinanza delle istituzioni alle persone». Rossi ha detto infine di «essere determinato a chiedere con forza al Governo che ci metta disposizione almeno 500 mln di euro nel prossimo triennio, per arrivare a una riduzione adeguata del rischio idraulico».

Il punto sulla viabilità. La sp 4 Pitigliano S.Fiora è chiusa dal km 9+300 al km 12+000 (fine centro abitato Sorano fino a località Pian di Rena); sulla sp 27 Lupo sottopasso ferroviario chiuso. Tre le situazioni sulla 74 Maremmana: senso unico alternato località Stellata dopo centro abitato Manciano direzione Pitigliano, chiusa nel centro abitato Albinia (transito consentito ai soli mezzi di soccorso e ai residenti) e chiusa da intersezione sp 46 Pian della Madonna (centro abitato Pitigliano) per 1,5 km fino a ponte Meleta direzione Manciano (intersezione Sp 127 Pantano). Sulla sp 81 Osa sottopasso ferroviario chiuso. La Sp 93 Pedemontana chiusa al km 2 e da loc. Borgo Carige a incrocio sp 75 Pescia Fiorentina. La sp 94 Sant'Andrea Chiusa dal km 07+300 al km 08+400. La sp 128 Parrina Chiusa dal km 2+200 al km 5+181. La sp 144 Melosella chiusa. Sulla sp 149 Valmarina senso unico alternato al km 02 + 500: rimane Interdetto permanentemente il transito ai mezzi pesanti. Sulla 159 Scansanese senso unico alternato in località Ponte del Maiano e senso unico alternato in località Montemerano. Sulla  160 Amiatina senso unico alternato per frana al km 94+500 ponte Patrignone. Senso unico alternato per frana al km 99+000 località Magliano in Toscana.

Incasso partita per gli alluvionati. L'intero incasso della partita dicalcio tra Grosseto e Brescia per il campionato di serie B, in programma allo stadio Zecchini sabato 17 alle 15, sarà devoluto alle popolazioni che hanno subito l'alluvione in Maremma. Il centro di coordinamento dei club grossetani, intanto, ha messo in piedi una raccolta fondi a sostegno della zona sud della provincia.  Ma non solo il calcio fa prova di solidarietà. Durante la sfida tra Follonica e Forte dei Marmi nel campionato di hockey
su pista che si è disputata martedì 20 a Follonica, le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio per le cinque vittime dell'alluvione (uno degli impiegati dell'Enel, Maurizio Stella, morto insieme ad altri due due colleghi dopo essere precipitato dal ponte Sant'Andrea era di Follonica) e i tifosi del Forte dei Marmi hanno regalato alla Croce Rossa uno scatolone di viveri per le popolazioni colpite dall'alluvione.

Scandicci, a scuola pasta fresca dell'azienda ko. Pasta fresca Copaim nelle mense scolastiche di Scandicci, per contribuire alla ripartenza della produzione alimentare nella sede di Albinia
danneggiata dall'alluvione. Per motivi d'igiene i prodotti forniti al servizio di refezione avranno provenienza da un altro stabilimento di Copaim gastronomia italiana spa, in provincia di Pistoia. L'iniziativa, promossa dal sindaco fiorentino Simone Gheri a seguito di un appello ad aiutare le aziende colpite dall'alluvione del 12 novembre scorso, è stata definita dagli uffici dei servizi scolastici del Comune di Scandicci assieme a Cir food Eudania, la ditta che ha in gestione le mense cittadine.

Per i volontari c'è un numero di telefono. Sono circa trecento i volontari ufficiali che stanno lavorando in particolare nella zona di Albinia. Ma, accanto a loro, ce ne sono moltissimi che arrivano e iniziano a fare qualcosa, con grande spirito di generosità ma senza il minimo coordinamento. Per chi vuole andare ad Albinia a dare una mano non deve fare altro che chiamare un numero verde (800 20 59 52) e comunicare le proprie intenzioni, spiegando come è attrezzato

e quando può andare. In questo modo sarà indirizzato a un centro di coordinamento che darà le istruzioni. «Siamo aperti a chiunque e serve tanto la buona volontà di questi ragazzi, ma un minimo di coordinamento ci vuole. Perché la macchina funzioni ciascuno deve avere il proprio compito».

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