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Si scioglie il governo dell’Unione

Assessori aboliti, il consiglio decade il 27 ottobre, resta in carica il solo presidente Ulivieri

AMIATA. Osservatorio turistico, viabilità comunale, servizi associati di polizia municipale, committenza unica. Se ne è discusso alla conferenza dei sindaci dell’Unione dei comuni Amiata grossetana che è, al momento, in via di nuova trasformazione, dopo che è stato approvato il nuovo statuto da tutti gli 8 comuni che ne fanno parte.

Statuto che contiene anche le nuove norme relative agli organi amministrativi dell’Unione, in base alle quali, il prossimo 27 ottobre, decadono sia il consiglio attuale dell’Unione sia la giunta. I consiglieri, dunque, dovranno essere rieletti in seno ai singoli comuni (1 per la maggioranza e uno per l’opposizione più il sindaco di ciascun comune), la giunta attuale decade (gli assessori che decadranno sono Simone Savelli, Giulio Mazzarelli e Emilia Guidotti) e sarà la conferenza dei sindaci a svolgere il ruolo di giunta.

Il presidente, invece, fino alle prossime elezioni comunali, rimarrà in carica: sarà dunque Franco Ulivieri a rivestire la carica fino alla prossima tornata delle elezioni amministrative. «Un’Unione work in progress - spiega lo stesso Ulivieri - un cantiere aperto e d’altra parte la scommessa del futuro è proprio l’unione dei comuni. Ormai è dimostrato che è uno strumento per razionalizzare e rendere efficienti i servizi associati e l’apparato amministrativo molto più snello. Addirittura corre voce - afferma Ulivieri - che saranno obbligati a dar vita alle Unioni anche i comuni sotto i 15.000 abitanti. L’asticella, insomma, si alza».

La Conferenza ha messo sul piatto varie questioni, fra cui l’osservatorio turistico, di fresco istituito a Santa Fiora e che si conta di estendere a tutti i comuni amiatini: «Se la Regione toscana ci finanzierà il progetto di un osservatorio per tutti - spiega Ulivieri - riusciremo a colmare il vuoto creato dall’eliminazione dell’Apt e a riprendere in mano i fili di un discorso per promuovere il territorio, anche e soprattutto in sinergia con i soggetti privati. E penso, ad esempio alla recente associazione di privati che si è costituita, “Magicamiata”, che dimostra la voglia di lancio del nostro comprensorio».

Secondo quel che riferisce Ulivieri dovranno essere operativi entro dicembre 2013, anche i servizi associati della centrale unica di committenza e il servizio di polizia municipale. «L’organizzazione della centrale - spiega il presidente - è già in fase avanzata, mentre per associare al meglio il servizio di polizia municipale, abbiamo dato mandato ai sindaci Emilio Landi di Arcidosso e Massimo Galli di Roccalbegna per fare un incontro con i responsabili di polizia di ogni ufficio comunale. L’orientamento è quello di non fare un corpo unico di polizia, ma di mettere in piedi un sistema più snello che risponda alle necessità dei vari comuni, facendo una convenzione fra comuni e vigili del territorio.

Ma tutto l’impianto deve essere messo in piedi. Dovrà, in ogni caso, essere in grado di funzionare, entro il 3 dicembre 2013. Perché bisogna andare avanti ad associare i servizi. Ce lo chiede la legge, ma lo vogliamo fortemente anche noi dell’Unione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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