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Addio al menestrello Alfio

SANTA FIORA. Alfio Durazzi, il famoso “Menestrello” di Santa Fiora, è morto giovedì, dopo una lunga malattia. Un personaggio che lascia un ricordo forte dietro di sé, una sia ci ricordi e di...

SANTA FIORA. Alfio Durazzi, il famoso “Menestrello” di Santa Fiora, è morto giovedì, dopo una lunga malattia.

Un personaggio che lascia un ricordo forte dietro di sé, una sia ci ricordi e di emozioni, sia per la sua attività di artigiano che per quella di musicante doc.

Classe 1935, santafiorese verace, per tutta la vita ha fatto il carrozziere, di quelli che il mestiere se lo erano inventato, raccontano in paese, crescendo da solo professionalmente nella sua famosa officina davanti alla Peschiera.

Tutti lo conoscevano per le sue mani d’oro, ma soprattutto era famoso in Amiata e in provincia per la sua voce, la sua chitarra e le canzoni che scriveva.

Durazzi aveva fatto parte del Coro storico dei minatori di Santa Fiora, quello portato alla notorietà radiofonica da Padre Ernesto Balducci e una volta che il coro si era esaurito, aveva continuato a suonare con il fratello e dato vita ad altri gruppi musicali.

Ma era stato anche uno di quelli che avevano rifondato il Coro dei Minatori nella sua seconda stagione, anche se poi ve ne aveva fatto parte solo nella fase iniziale.

Lo stesso coro dei minatori avrebbe voluto cantare al suo funerale stamani, ma purtroppo stasera è impegnato in un evento in provincia di Udine. Alfio sarà ricordato a breve e per ora solo da lontano.

«Il menestrello rappresenta la continuità del gruppo dei minatori - commenta Germana Domenichini, presidente dell’associazione Consultacultura - I funerali si celebreranno stamani alle 11, con le onoranze della ditta Chiappini, alla Pieve di Santa Fiora.

Durazzi a livello musicale era sia un cantautore che un compositore, ultimamente il coro di Roccalbegna aveva cantato

una sua canzone. Era conosciuto per la sua capacità di inventare: le canzoni del maggio dell’Amiata, il popolare Cantarmaggio, portano in molti casi la sua firma.

Durazzi lascia la moglie, due figli e diversi nipoti.

F.Bon

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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