Dopo un mese inizia il pompaggio
Napolitano: continuare ad indagare

E' iniziato intorno alle 17 di ieri il pompaggio di carburante dai primi sei serbatoi della nave Costa Concordia. Le dichiarazioni del Capo dello Stato alla messa a Roma in suffragio delle vittime

    Potrebbe cominciare già oggi, nel pomeriggio, il pompaggio del carburante dai serbatoi della Costa Concordia, inizialmente previsto per domani. Sono infatti migliorate le condizioni meteomarine all’Isola del Giglio ed il pontone Meloria è uscito dal porto per affiancarsi al relitto della nave: i tecnici stanno compiendo alcune verifiche in base ai cui esiti verrà deciso se procedere oggi oppure attendere la ’finestrà di bel tempo prevista da domani per almeno altre 72 ore.

    La funzione a Roma. Intanto a Roma si è svolta la messa in ricordo delle vittime. «Nel momento in cui l’intera Nazione fa pubblica memoria, e si stringe nella fede a quanti sono segnati dalla sciagura, non vogliamo dimenticare coloro - persone e istituzioni - che hanno fatto il proprio dovere in modo ammirevole per competenza e dedizione. Tra questi, in prima fila, gli abitanti dell’Isola del Giglio. A tutti l’Italia guarda con stima e gratitudine»: così ha detto il presidente della Cei cardinale Angelo Bagnasco nel suo messaggio alla messa. Pensando a quanti «persone e istituzioni», hanno fatto il proprio dovere, Bagnasco ha sottolineato che «a tutti l’Italia guarda con stima e gratitudine: in loro riconosciamo l’anima profonda del nostro popolo, ricco di intelligenza e di cuore, sempre capace di grandi cose senza perdersi d’animo». «La nostra preghiera - sono state le sue parole d’apertura - si eleva al Signore per le vittime della Nave Concordia, recentemente arenata sugli scogli dell’isola del Giglio. Affidiamo le loro anime immortali alla misericordia di Dio perchè le accolga nella luce che non tramonta, e preghiamo per i dispersi, per i naufraghi di quella tragedia, per i familiari di tutti, affinchè la forza e la consolazione dello Spirito stemperi i tragici ricordi e ritorni presto la serenità della vita».

    L'auspicio di Napolitano. Sulla tragedia della Nave Costa Concordia «è necessario continuare ad indagare» per fare piena luce: così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rispondendo a una domanda dei cronisti a margine della Messa di suffragio per le vittime del naufragio. Quella della Costa Concordia «è stata una tragedia, ed esprimo rammarico per quello che c’è stato di responsabilità italiana e di italiani», ha concluso il Capo dello Stato.

    12 febbraio 2012

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