SANTA FIORA. Italia e Giappone più vicini grazie al Festival Santa Fiora in musica. Oltre al successo di pubblico, quest'anno il Festival ha incassato un risultato ancora più significativo: aver avvicinato due realtà geograficamente distanti come quella italiana e giapponese attraverso la musica, creando un legame di solidarietà forte destinato a durare. La collaborazione tra "Santa Fiora in Musica" e l'"Affinis Arts Foundation" giapponese ha assunto, infatti, i caratteri di un vero e proprio gemellaggio, con l'obiettivo primario di manifestare al Giappone e alla sua popolazione tutto il sostegno di Santa Fiora e degli italiani di fronte al terribile terremoto che ha sconvolto il Sol Levante. Tante le iniziative di amicizia e solidarietà. Ultima nell'ordine l'esecuzione del brano Earthmoan - lo stesso composto da C.J. Boncompagni su commissione di "Santa Fiora in Musica" e suonato in occasione della serata musicale santafiorese in memoria di Fukushima - al Festival dell' "Affinis Arts Foundation", che si è svolto in questi giorni a Hiroshima e nel corso del quale il direttore artistico, Luca Benucci, si è fatto ambasciatore della collaborazione tra le due realtà. Prestigiosi solisti provenienti da vari Stati tra cui Canada, Germania, Giappone, Taipei e USA hanno replicato il brano per coronare e rafforzare simbolicamente l'impegno assunto da entrambi i Festival. «Un ringraziamento speciale - spiegano dall'organizzazione va gli sponsor, all'amministrazione e al sindaco». (f.bon.)
30 agosto 2011