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Strage di pesci sulla spiaggia

Giallo al Puntone di Scarlino, moria anche di arselle e granchi

 SCARLINO. Moria di pesci, arselle e granchi sulla spiaggia di Scarlino. È giallo sulla strage che si è compiuta in questi ultimi giorni al Puntone, a due passi dall'insediamento industriale scarlinese. E gli ambientalisti ora chiedono l'intervento del sindaco e l'apertura di un'indagine per chiarire le cause ed eventualmente individuare i responsabili dello scempio.  Indagine che è stata subito aperta, ieri mattina, dagli uomini della guardia costiera che per tutto il giorno hanno eseguito, insieme ai colleghi della forestale, dell'Arpat, della polizia provinciale, della municipale e dell'ufficio ambiente del Comune di Scarlino i test e i campionamenti, sia in acqua che sulle specie trovate morte.  È stato un "Natalino" disastroso e letale per migliaia di arselle e per tanti pesci, nel tratto che va dal Puntone Vecchio - Canale Solmine alla Colonia Cif, verso il centro città. Sul bagnasciuga e un po' più all'interno, ci sono due strisce parallele di arselle lunghe oltre due chilometri. Tanti di questi molluschi sono morti a Santo Stefano insieme a molti pesci, soprattutto muggini. Moltissime arselle invece ormai spiaggiate ancora vive ma moribonde la mattina di ieri e per loro non c'è stato niente da fare, come pure per granchi e sogliole stecchiti da qualcosa che è ancora misterioso. «È un caso strano - dice Franco Gaggioli, il custode della Polveriera, uomo di mare da 80 anni - a cui non avevo mai assistito prima. Tantissime arselle sono apparse, ieri l'altro, tutte insieme sulla spiaggia e visto che respiravano ancora ho cercato di radunarle e di ributtarle in mare. Il mio tentativo è andato a vuoto le arselle ritornavano sulla spiaggia e sembravano rifiutare di rimanere in acqua e nella rena. La loro fine era segnata».  Gaggioli si è accorto poi che tanti altri molluschi simili e anche dei pesci erano poi morti lungo l'arenile sia in direzione del Puntone, sia verso Follonica. Via via che ci avvicinava al canale che sbocca al mare in località Puntone Vecchio, oggi denominato al Canale Solmine.  Di questo caso, con migliaia di arselle morte, davvero strano e inquietante si è occupato l'ambientalista e subacqueo Antonino Vella: con una lettera di denuncia e alcune foto inviate al sindaco di Scarlino e ai rappresentanti della Consulta del mare.  «Quello che ho visto - scrive - è uno scempio perpetrato ai danni di questo specchio d'acqua. Il fatto poi che fra gli animali morti ci siano quintali di arselle sta a significare che la sostanza inquinante uscita dal canale è arrivata
in quantità tale da non riuscire a diluirsi neanche in mare. Ormai sono anni che nella zona avvengono questi misfatti e mai, e sottolineo mai, un sindaco è riuscito a formulare una denuncia circostanziata che facesse pagare ai responsabili il danno materiale e all'immagine che tali atti producono».

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