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Finalmente riaperto il parco giochi

È stato intitolato alla memoria dell'ex sindaco Renato Pollini La ristrutturazione è costata 840mila euro. Telecamere per la sicurezza

 GROSSETO. Semplice curiosità, o forse un'attesa "del cuore" durata fin troppo a lungo. Quello che è certo è che una vera folla si è riversata al Parco giochi di via Ximenes, ieri pomeriggio, per l'inaugurazione. Dopo mesi di lavori e un investimento complessivo di 840mila euro si sono riaperti i cancelli di uno dei luoghi storici di Grosseto.  Come ha ricordato il sindaco Emilio Bonifazi il parco fu progettato nel 1958 per una spesa di circa 20 milioni di lire e, a partire dal 1961, ha ospitato centinaia di famiglie grossetane. Un modello per estetica e funzionalità, tanto che ricevette vari riconoscimenti, tra cui quello della Commissione Federale per l'Infanzia e la Gioventù della Svizzera, che richiese copia del progetto per riproporlo nel proprio Paese.  A realizzarlo fu la giunta guidata da Renato Pollini, sindaco del capoluogo dal 1951 al 1970, recentemente scomparso, e proprio alla sua memoria è intitolato. Per questo, di fronte alla Giunta comunale e ai familiari di Pollini è stata, dopo il taglio del nastro, scoperta una targa in un suo onore.  «È una giornata importante per la città - ha sottolineato Bonifazi - che dedichiamo ai nonni nel giorno dello loro festa, perché restituiamo ai grossetani un'area verde attrezzata, completamente recuperata». Un modo per guardare al futuro rendendo omaggio alla storia cittadina. Il parco, infatti, è stato interamente riprogettato dall'Ufficio tecnico comunale, i giochi sono stati rinnovati, la pavimentazione è stata sostituita da una in gomma naturale per garantire la sicurezza dei piccoli ospiti, è stato ripristinato il manto erboso con relativo impianto di irrigazione e al centro del parco è stata collocata una scultura dell'artista tedesco Paul Fuchs.  A queste novità, comunque, si affianca il recupero della "storica" recinzione, disegnata, alla fine degli anni '50, dall'ingegnere Walter Madrucci. La cancellata è stata smontata per essere ristrutturata e riverniciata con smalti protettivi ed è stata la stessa ditta che l'aveva creata nel '61 a realizzare questi interventi. «C'è ancora molto da fare - spiega il sindaco - abbiamo intenzione di riportare la recinzione ai colori originali e dobbiamo inserire all'interno del parco delle sedute».  "Mancanze" a cui l'amministrazione comunale intende provvedere presto e che nulla tolgono alla bellezza dello spazio, dove una folla di bambini ieri già giocava con in sottofondo la musica della Società Filarmonica di Grosseto, per l'occasione impegnata in un medley dei più famosi successi per i più piccoli.  Ma l'impegno del Comune va oltre. Per garantire infatti la sicurezza del parco e tutelarlo da atti di vandalismo, il perimetro recintato è stato esteso, andando a contenere anche l'area verde al fianco del bastione Cavallerizza. Per attraversare, quindi, il varco di piazza del Sale si dovranno rispettare gli orari di apertura del parco giochi. Inoltre è stato installato un impianto di video sorveglianza: «Le telecamere - ha spiegato Maurizio Frosolini, assessore ai lavori pubblici - sono collegate direttamente con la centrale operativa della polizia municipale, in modo da poter costantemente monitorare quello che accade all'interno dell'area».  Una strategia, quella dell'installazione di cancellate e di sistemi di sicurezza, applicata per la prima
volta al parco giochi, ma che potrebbe essere presto "esportata" anche in altre zone della città a rischio degrado, come il Cassero senese e altre parti delle Mura medicee. Monumenti storici, spesso vittime del vandalismo, da restituire ai cittadini e riportare all'originaria bellezza. C.P.

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