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«Via la cittadinanza al Duce»

Quasi mille iscritti al gruppo su Facebook promosso dall'Arci

 PORTO SANTO STEFANO. Cosa c'entra Benito Mussolini con Madre Teresa di Calcutta e il cardinale Angelo Comastri? Il punto di contatto è l'Argentario. Tutti e tre infatti figurano nell'albo dei cittadini onorari del Promontorio, in una lunga lista avviata addirittura nel 1869. Dall'estate scorsa, però, su Facebook, si sta strutturando un gruppo.  Un gruppo che chiede che al duce venga tolta questa onoreficenza concessa un secolo fa, nel 1924, all'epoca del delitto Matteotti.  In Maremma sono quasi mille persone che hanno deciso di dare il proprio sostegno alla causa messa in piedi dal presidente del circolo Arci Iskra di Porto Santo Stefano, Pietro Lubrano. Il gruppo "Per il ritiro della cittadinanza onoraria di Monte Argentario a Mussolini" ha ospitato fino ad oggi centinaia di interventi, raccogliendo adesioni anche nel mondo della politica locale.  «Forse non tutti sanno - si legge sul web - che Benito Mussolini figura nell'elenco dei cittadini onorari del comune di Monte Argentario. Riteniamo per motivi storici evidenti che sia uno scempio da cancellare al più presto, come hanno fatto già diversi comuni (recentemente Firenze), per rispetto anche dei nostri concittadini che hanno vissuto la dittatura e i bombardamenti. Chiediamo pertanto che venga al più presto revocata la cittadinanza onoraria di Monte Argentario a Mussolini. Sarebbe un gesto simbolico giusto e doveroso, che doveva esser fatto già da tempo. Il nostro paese senza memoria non può avere futuro».  Tra i nomi illustri che hanno aderito all'iniziativa on line del circolo Arci Iskre il deputato livornese Silvia Velo, l'assessore regionale Annarita Bramerini, giovani esponenti del centrosinistra come Matilde Giovani, Unico Rossi, David Buzzetti, Monica Paffetti, il segretario del Prc di Follonica Paolo Gianardi, l'ex senatore di Rifondazione Comunista Salvatore Allocca, fino al vicepresidente della Provincia Marco Sabatini. E ancora Fulvia Perillo, gli assessori grossetani Anna Guidoni e Simone Ferretti, Cinza Tacconi, Loriano Valentini, Flavio Tattarini e Marco Barzanti.  «L'obiettivo - spiega Pietro Lubrano - è arrivare a mille adesioni entro il 25 aprile. Siamo a 925. Noi, nonostante la netta chiusura dell'amministrazione comunale, continueremo a portare avanti questa causa. Come è stato scritto nella bacheca è una questione civile».  Per la cronaca, oltre al già citato Duce, ad Angelo Comastri e Madre Teresa, il Comune di Monte Argentario ha come cittadini onorari Federico Alvigini, Vittorio Salvagnoli, Francesco Cagnacci, Giacomo Rae, Carlo Scarabelli, Giuseppe Barellai, Federigo Pollette, Carlo Alberto Racchia, Giovanni Maggiotto,
Rolando Bonvicini, Ferdinando Pierazzi, Amintore Fanfani, Giuliana d'Olanda e Bernardo d'Olanda, Galliano Quinati, Armando Cianfarani, Andrey Sacharov e, ultimo a ricevere l'onoreficenza, nel 2004, il designer Olin J. Stephens.

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