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MUSICA E POLEMICHE

"Follonica latrina? I Baustelle si scusino"

Nell'ultimo album della band c'è una canzone in cui le spiagge del Golfo sono descritte come ricoperte di rifiuti. Il sindaco minaccia azioni legali, ma loro ai microfoni di Radio Deejay ci scherzano su. La proposta: facciano un concerto di riparazione

Che se fosse agosto potrebbe sembrare una perfetta polemica da ombrellone, una di quelle di cui si riempiono i giornali quando le notizie scarseggiano e a settembre nessuno ne parla più. E invece la lite che contrappone il sindaco di Follonica, Eleonora Baldi, alla band Baustelle ha assunto le dimensioni di un caso letteral-diplomatico, con tanto di battaglie legali annunciate e rivendicazioni sulla libertà d'espressione (poetica).

Riassunto delle puntate precedenti: il 26 marzo esce il nuovo album dei Baustelle, una delle band italiane più apprezzate degli ultimi dieci anni, molto atteso dai fan e ben accolto dalla critica. Concerti, presentazioni radiofoniche, anticipazioni sul sito internet del mensile XL . Insomma: un successo. Tra le tracce c'è una canzone che si intitola "Follonica", il cui testo racconta la fine di un amore sulla spiaggia di Follonica, descritta come una specie di latrina, tra preservativi, tampax, siringhe, sanitari rotti e schifezze assortite.

Apriti cielo. Al sindaco della città del Golfo la metafora proprio non è piaciuta e si è affrettata a far pervenire alla band tutto il suo disappunto. "Chiedo una canzone di rettifica", ha detto senza mezze misure il primo cittadino, annunciando che verificherà se sussistono "gli estremi per una azione legale" che protegga la città dal "danno d'immagine procurato".

E non basta. A gettare benzina sul fuoco c'ha pensato Scarlino Energia a cui a sua volta non è piaciuto l'accostamento della stampa tra la canzone e l'inceneritore di Scarlino. Si legge sul sito dell’azienda: «Prendiamo atto che sono solo canzonette, ma a chi volesse prendere invece sul serio la questione ricordiamo che l’inceneritore del Casone si trova nel Comune di Scarlino e il litorale qui è tenuto in maniera impeccabile». Come dire che le spiagge scarlinesi sono tenute meglio di quelle della confinante Follonica. Altra sabbia negli occhi per il sindaco che è andata su tutte le furie: "Scarlino Energia - ha commentato Baldi - questa poteva anche risparmiarsela".

Ma i Baustelle? A loro tutta questa questione fa ridere e ci scherzano su. "Se sapessi fare una canzone di rettifica la farei anche...", ha detto il leader Francesco Bianconi, intervistato da Radio Deejay . Forse Bianconi la fa un po' facile: "Mi viene da ridere - ha spiegato a Linus e Nicola Savino - la reazione del sindaco mi pare esagerata. Io una canzone di rettifica non la so fare, cosa dovrei scrivere: Alé Follonica, forza Follonica?".

Bianconi forse non ha capito che - anche considerato che ha a che fare con dei maremmani - non se la caverà tanto facilmente. In un'altra intervista aveva già spiegato di non avere nulla contro Follonica, che la scelta di quel nome è dettata da esigenze metriche. I Baustelle sono originari del Senese, e i senesi vanno da sempre al mare a Follonica: nessun intento denigratorio, ci mancherebbe altro. Spiegazione insufficiente secondo il sindaco della città che proprio un anno fa aveva ospitato un concerto della band. E dalle colonne del Tirreno, il giornalista Franco Carratori fa notare che era possibile scegliere un altro nome, nel rispetto delle esigenze metriche ma anche dell'immagine di una città che punta sul turismo il futuro della sua economia e dei suoi livelli
occupazionali.

Come ne esce? Carratori lancia una proposta: i Baustelle facciano un bel concerto gratuito di riparazione a Follonica. Possibilmente non sulla spiaggia, dato che da quelle parti ci tengono a tenerla pulita.

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