Quotidiani locali

La Paranza? Si balla tra le Rocce

Estate tuttestelle a Gavorrano con Daniele Silvestri e tanto teatro di qualità

GAVORRANO. Ventiquattro serate in notturna, con preziose “stelle” della cultura italiana. Dalle suggestioni di Marco Paolini e Moni Ovadia ai soliloqui di Paolo Rossi, dai ritmi sofisticati degli Avion Travel al tormentone “paranza” di Daniele Silvestri. Il Teatro delle Rocce di Gavorrano arriva a quota cinque, e offre la quinta edizione di un festival che - presentato ieri in conferenza stampa a Grosseto - rispalanca le porte al pubblico «con programma - dicono i promotori - di qualità e varietà». Manca meno di un mese. Poi, dal 14 luglio al 2 settembre 2007, lo straordinario spazio scenico ricavato ai piedi della vecchia cava collinare si riempie con 24 serate.

Un mix di generi e contaminazioni convergenti nelle tre rassegne “All’improvviso” (affidato alla direzione artistica di David Riondino), “Onde e Rocce” e “Confini”. Il tutto nella suggestiva cornice ambientale offerta proprio dal Parco Minerario di Gavorrano, occasione di scoperta naturalistica, storica e artistica di un territorio e delle sue infinite trasformazioni. Un vecchio spazio produttivo, riconvertito a importante polo artistico e culturale della Maremma grazie - si è detto ieri - a «un impegno organizzativo grande, appassionante e ambizioso per offrire una stagione ricca di appuntamenti». Stagione che il Laboratorio Gavorranoidea, istituzione del Comune di Gavorrano, è riuscito a portare avanti dal 2002 in virtù del sostegno e della collaborazione dei soggetti istituzionali. Provincia di Grosseto, Regione Toscana, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Parco Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane, insieme a partner privati che sposano la filosofia di un ambizioso progetto culturale.

Il progetto punta a qualificare Gavorrano e la Maremma come centri di eccellenza nella produzione, e in questo spirito si consolida anche il percorso della Maremma dei Festival, progetto di rete che coinvolge cinque realtà musicali e teatrali della provincia di Grosseto: il “Grey Cat jazz festival” (direttore artistico Stefano Cocco Cantini); “Lirica in piazza” (direttore artistico Giuseppe Taddei), “Santa Fiora in musica” (direttore artistico Luca Benucci), il festival “Toscana delle culture” (direttore artistico Giorgio Zorcù), e proprio il festival Teatro delle Rocce, che ha affidato la direzione artistica a Riondino. Il programma si articola con un’anteprima di eccezione il 14 luglio, con la conclusione del premio letterario nazionale Santa Barbara. Poi via libera al resto, fino a settembre.

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia il Tirreno
su tutti i tuoi
schermi digitali. 2 mesi a soli 14,99€

ATTIVA
ilmiolibro

Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.