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il play 

Capezzi non si ferma «Soddisfatto di noi Proveremo a ripeterci anche contro una big»

Il centrocampista parla del suo approccio con la realtà azzurra, delle prime 3 gare di campionato e pure di quella che verrà: «Servirà una grande prova»

EMPOLI

Subito al centro del progetto, subito a suo agio in campo ma anche fuori. Ci ha messo poco, Leonardo Capezzi, a prendersi un ruolo di primo piano nell’Empoli.

Dove doveva arrivare da piccolo («scelsi Firenze – racconta ora – ma solo perché era più vicino a casa mia»), dove è arrivato ora non senza soddisfazione. «Mi sono subito sentito a mio agio qui – spiega il ragazzo di Figline Valdarno – sia in campo che fuori. È una piazza che ha sempre offerto buon calcio, sempre aiutato i giovani a crescere. Insomma, il posto giusto per uno come me».

Pensa a quello stesso bel calcio, Capezzi, che gli azzurri hanno mostrato nei primi 270 minuti di campionato e che hanno intenzione di continuare a mostrare. «A mio avviso fino a questo momento abbiamo raccolto qualche punto meno di quanto meritato – continua il centrocampista – ma sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto. Soprattutto in termini di gioco, ma anche di punti».

Ora, però, arrivano le big. A partire da domenica, quando al Castellani sarà di scena la Lazio. «Ogni partita in Serie A presenta delle difficoltà – dice ancora Capezzi – ma è chiaro che quella con la Lazio sarà ostica. È una squadra che ha fisicità e qualità, l’anno scorso mi ha impressionato. Avremo bisogno di una grande prova, ma noi abbiamo voglia di farla».

Con le armi di sempre. «L’Empoli

ha caratteristiche precise – conclude il play – ci piace comandare il gioco, o almeno provare a farlo. Ed è importante mantenere la tua identità qualsiasi sia l’avversario. Alla lunga è un atteggiamento che paga». —

A.M.

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