Quotidiani locali

debutto amaro 

L’Empoli stecca, tre sberle e addio Coppa Italia

Doccia fredda al Castellani, difesa da registrare e Scappini (doppietta) trascina il Cittadella. Mercato: Acquah è a un passo 

EMPOLI

Che fosse la bestia nera dell'Empoli lo si sapeva, ma che sarebbe andata così nessuno se lo immaginava. La gara di Coppa Italia col Cittadella si trasforma in una doccia fredda per l'Empoli. Arriva la prima sconfitta dell'era Andreazzoli e arriva anche con un pesante 0-3 casalingo. Tutto in una sera che faceva presagire ad una gara si difficile ma decisamente alla portata degli azzurri. E invece arriva il brutto stop, uno schiaffo che però può anche essere salutare in vista dell'inizio del campionato.

Andreazzoli sceglie Terracciano tra i pali butta subito dentro Silvestre in difesa, a centrocampo invece sceglie ancora una volta il danese Rasmussen in regia affiancato da Bennacer e Rade Krunic. In avanti invece spazio alla coppia Caputo-La Gumina sostenuti da Miha Zajc. Il nuovo acquisto Antonelli invece si accomoda in panchina.

Gli azzurri provano a far valere il loro classico giro palla, ma il Cittadella blocca tutte le fonti del gioco. Tanti falli e grande pressing, ma soprattutto, Venturato, si gioca la carta della fisicità e dei palloni alti. Una tattica che paga visto che Scappini, ex pupillo di Sarri sfiora il gol in due occasioni e poi lo trova, svettando di testa su cross di Ghiringhelli. La reazione dell'Empoli non è veemente e il Cittadella sfiora il raddoppio con un quasi autogol di Pasqual. La marcia in più la mette La Gumina che con un destro, dopo un gioco di prestigio sfiora il palo. Nella ripresa ci si attende la reazione veemente degli azzurri, ma il ritmo non è quello di sempre. E soprattutto la difesa non è brillante come al suo solito. E cosi con un nuovo affondo Ghiringhelli serve ancora Scappini che da pochi passi, complice l'errore di Maietta (che poi esce per infortunio che lo mette a rischio per il debutto in campionato) deposita in rete. Poi inesorabile, dopo dieci minuti arriva il tris con Schenetti che si incunea in area e serve Finotto, che da due passi mette in rete. Una sconfitta non può certo incrinare le certezze azzurre, ma Andreazzoli deve registrare qualcosa in difesa e capire se Rasmussen, con le sue lunghe leve, può essere l'uomo adatto per fare da volante al centrocampo azzurro. Ora una giornata di riposo, poi la testa degli azzurri sarà rivolta alla prima di campionato, in programma domenica alle 20.30 al Castellani contro il Cagliari. Mentre i dirigenti continueranno a lavorare sul mercato.

Ormai è ad un passo infatti l'arrivo del centrocampista del Torino Acquah. Il percorso inverso invece potrebbe farlo Rade Krunic in procinto di passare al club granata. In caso di partenza in pole per sostituirlo c’è l'islandese dell'Aston Villa Birkir Bjarnason. —

TrovaRistorante

a Empoli Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro