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Nessun decollo, la crescita si fa ancora attendere

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Nessun decollo, la crescita si fa ancora attendere

Cosa rimane della partita di Novara? Sicuramente un risultato positivo, che regala un minimo di continuità, e una difesa che ha concesso pochissimo. A me la gara non è piaciuta, ritmi blandi e a...

Cosa rimane della partita di Novara? Sicuramente un risultato positivo, che regala un minimo di continuità, e una difesa che ha concesso pochissimo. A me la gara non è piaciuta, ritmi blandi e a tratti soporifera. Al netto delle occasioni avute (poche) o non concesse, appare evidente il rinvio di una crescita che si fa attendere ormai da diverse settimane. Crescita di personalità, di spessore. Il famoso gradino da salire.

Dopo il vantaggio dei padroni di casa, con un gol contestato, non ho visto la giusta reazione, rabbiosa e convinta, e l'impressione è che senza la giocata individuale di Zajc l'Empoli difficilmente avrebbe raggiunto il pari. È finita 1-1, poteva essere 0-0. E forse avrebbe rispecchiato meglio la pochezza fatta vedere da entrambe le formazioni. Probabilmente fa ancora tutto parte di una ricerca del giusto equilibrio, la coperta appare corta nel senso che ora, è vero, la squadra concede meno ma non è più travolgente in attacco come ad inizio torneo. E nonostante tutto proprio non riesce a non incassare gol. Solo il fanalino di coda Ascoli è stato capace di non perforare la retroguardia azzurra e questo aspetto credo influisca molto sul giudizio.

Aspetto a gloria un risultato finale che preveda lo 0 nella casella gol degli avversari, penso che sia diventata importante questa condizione per andare a toccare, in positivo, il tasto dell'autostima del gruppo. A volte può essere un solo dettaglio a porre il freno, che sia quello? Di certo potrebbe contribuire ad allontanare ansie e paure che continuano ad aleggiare sopra le teste degli azzurri. In un campionato livellato come questo tutti aspettiamo di spiccare il volo ma è come se avessimo le ali tarpate, se una forza oscura lo impedisse.

È l'impazienza di voler primeggiare, di stare una spanna sopra gli altri, come ci eravamo illusi di poterlo fare ad inizio campionato, che ci fa essere così esigenti. A volte ingiusti e severi nel rimarcare prima le cose che non vanno, ma è da queste che passa la crescita della squadra. La difesa, diciamolo, ha fatto tutto sommato passi in avanti e l'attacco non ha mai rappresentato un problema; in questo momento è il centrocampo che deve dare qualcosa di più e di meglio. A Novara abbiamo visto una manovra troppo lenta, compassata con gli esterni che poco hanno accompagnato le azioni e Krunic

che non si è acceso mai. Così sono sembrati più ampi gli spazi tra centrocampo e attacco. Insomma, c'è ancora molto da lavorare, l'importante è non staccarsi dal gruppo che conta per farsi trovare pronti quando ci saranno prove di fuga. Pardon, di decollo.


 

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