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Tobia Cavallini si rilancia al Milano Rally Show dopo otto mesi di inattività

CERRETO GUIDI. Tobia Cavallini, pilota di Cerreto Guidi, si rilancia al Milano Rally Show dopo uno stop di otto mesi. Per la prima volta al volante di una Citroen Ds3 Wrx del Team D-Max Racing, ha...

CERRETO GUIDI. Tobia Cavallini, pilota di Cerreto Guidi, si rilancia al Milano Rally Show dopo uno stop di otto mesi. Per la prima volta al volante di una Citroen Ds3 Wrx del Team D-Max Racing, ha corso affiancato da Sauro Farnocchia per i colori del Jolly Racing Team e la kermesse.

L’avvio di gara di Cavallini è stato guardingo, soprattutto per riprendere il ritmo dalla lunga inattività e per conoscere la Ds3 che aveva provato solo nello shakedown. Un inizio comunque ai vertici, con riscontri cronometrici importanti, vanificato poi da un problema alla trasmissione durante la quarta prova speciale, cosa che gli ha fatto perdere tutte le chances di vittoria.

Sostituito il cambio ed anche il differenziale, Cavallini non ha ugualmente potuto esprimersi come avrebbe voluto, perché si sono verificati importanti problemi di motricità che non gli hanno permesso di essere competitivo nel “Master Show” finale.

Alla fine, il risultato sotto la bandiera a scacchi si può leggere comunque come positivo, evidenziando il valore del driver, della cui mancanza, nel contesto tricolore quest’anno si è sentita l’assenza. «Il Milano Rally Show si è rivelato un grande evento – spiega un comunicato – sviluppato in posti unici grazie anche all’impegno diretto della Regione Lombardia, con passaggio delle auto scortate dalla polizia municipale da piazza Duomo, a via Montenapoleone e con prova speciale al Castello Sforzesco. Un’immagine unica per i rally ed i suoi attori».

«Sono veramente felice di aver partecipato al Milano Rally Show – ha raccontato Tobia Cavallini – una manifestazione molto interessante e che credo abbia un enorme potenziale. Un doveroso plauso va fatto agli organizzatori che sono riusciti a dar vita ad una manifestazione unica. Per quanto riguarda la gara sono soddisfatto della mia prestazione. La Ds3 è sempre stata il mio sogno e devo dire che mi sono trovato subito bene pur essendo fermo da molti mesi. Peccato che ci abbia tradito sul più bello, quando eravamo nel pieno della bagarre per il vertice. Purtroppo una volta sostituito il differenziale, ho capito subito che c’era qualcosa che non funzionava e così abbiamo dovuto rinunciare anche alle chance
di vittoria del Master Show notturno. Le gare sono anche questo, ma sono comunque molto contento di essere tornato al volante di queste auto che sono straordinarie ed allo stesso tempo di aver ritrovato subito il giusto feeling. Spero ci sia presto l’opportunità di rifarmi».



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