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A Empoli c'è l’attaccante... modello: si divide fra campo e passerelle

Lorenzo Gori gioca nel campionato di calcio Uisp e lavora nella moda: «Io diviso fra il Rosselli e le sfilate di Ermanno Scervino». Sul suo corpo sono state realizzate anche le divise della Nazionale di Ventura

EMPOLI. La freddezza di sicuro non gli manca, sia quando sfila in passerella che sotto porta quando deve fare gol. Che si tratti di catturare i flash dei fotografi o di metterla all’incrocio dei pali per lui non fa differenza. Lorenzo Gori forse non sarà l’attaccante perfetto, ma di sicuro è il modello perfetto. Almeno lo è per la griffe dello stilista Ermanno Scervino che lo ha scelto come prototipo di uomo. Il suo corpo è utilizzato come “base” per realizzare e modellare tutte le collezioni. Per lui, 23enne di Empoli, che alle sfilate e ai book fotografici non ci aveva mai pensato, il passo nel mondo della moda è stato quasi un salto nel buio. Un salto che nonostante i numerosi impegni non gli ha impedito di continuare a coltivare la sua altra grande passione: il calcio.

In questo caso il calcio amatoriale visto che veste la maglia del Rosselli, squadra sanminiatese che partecipa alla serie A1. «Tutto è nato un po’ per caso – racconta Lorenzo – ho deciso di partecipare ad un fitting (la fase in cui l’abito si prova, ndc) dell’azienda. Sono piaciuto e da quel momento è iniziata un’esperienza fantastica. Che mi ha completamente cambiato la vita».

Lorenzo è diventato un modello, nel senso stretto della parola. Infatti non sfila solamente in passerella, ma viene utilizzato da Scervino come riferimento per la realizzazione degli abiti. Sulle sue misure vengono perfezionati tutti i capi maschili prima di essere mandati in produzione è successo anche per le nuove divise che vengono indossate dalla Nazionale di calcio Italiana del ct Ventura. «È proprio così – racconta Lorenzo – abbiamo realizzato gli abiti della nazionale di calcio da qui ai mondiali di Russia 2018, ho avuto anche il piacere di conoscere molti calciatori azzurri. È stato emozionante».

Già, perché per Lorenzo, che oltre a sfilare lavora per la maison nella programmazione della maglieria, il calcio è una grandissima passione. È da sempre tifoso della Fiorentina («quando posso cerco sempre di seguirla allo stadio», racconta), ma soprattutto fin da quando era piccolo calca i campi della zona. Adesso indossa la maglia del Rosselli nel campionato Uisp. «Tra le tante squadre in cui ho giocato da ragazzo c’è stato anche il San Miniato, lì nel corso degli anni ho mantenuto diversi e amici e questo legame mi ha portato al Rosselli. E con loro mi trovo benissimo».

Tra la passerella e il campo da calcio è difficile scegliere, ma per il momento Lorenzo non ha dubbi. «Ora come ora scelgo la moda, ma solo perché la stagione calcistica non sta andando secondo le previsioni. Devo cercare di migliorare perché fino ad adesso sono riuscito a segnare solamente tre gol».

L’obiettivo, insomma, è aumentare il bottino e diventare…un attaccante modello.