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Valdifiori guarda avanti: «Manca l’ultimo sforzo»

E Croce non ha dubbi: nell’atto decisivo si affronteranno le due squadre che hanno meritato di più

EMPOLI. «Volevo riscattarmi dopo quel rigore dubbio causato a Novara, a modo mio ce l'ho fatta». Sorride Vincent Laurini dopo il 4-1 del Castellani, e ripensa al salvataggio nel secondo tempo su Lazzari che ha lasciato il punteggio sul 2-1. «È stato un intervento decisivo, Lazzari era in una posizione di vantaggio ma non mi sono arreso e ho respinto la sua conclusione. E' andata bene, sarebbe stato un peccato prendere il pari perché fino a quel momento avevamo dominato».

Si gode il poker anche Mirco Valdifiori. «Abbiamo fatto due passi verso la A, adesso servono gli ultimi sforzi – commenta – giocare la prima partita della finale in casa non ci deve condizionare. Dobbiamo pensare a vincere a Empoli come a Livorno». Valdifiori premia il pubblico. «Vincere davanti ad uno stadio pieno è ancora più bello, un'atmosfera magica. Grazie ai nostri tifosi».

Commenta il successo anche Daniele Croce, al rientro. «Direi che è andato tutto alla perfezione – dice – abbiamo rischiato qualcosa ma tutto sommato fare 4 gol al Novara non è da tutti. Livorno? E' una finale, una doppia sfida da vivere. Incontrare il Brescia sarebbe stato meglio, saremmo stati avvantaggiati per il discorso dei risultati possibili». Chiude con un pensiero

alla doppia sfida coi labronici. «Come loro dovranno stare attenti al nostro attacco, noi dovremmo limitare il loro. Credo che sia la finale più giusta tra due grandi squadre e due grandi attacchi. Siamo ad un passo dal sogno e ci crediamo».

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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